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Grosseto

nuova opposizione all’archiviazione

Morte di Valentina Col Il fascicolo torna dal giudice

Morte di Valentina Col Il fascicolo torna dal giudice

GROSSETO. Sarà scritta nella settimana che sta per cominciare una parola definitiva, in un senso o nell’altro, sull’inchiesta per la morte di Valentina Col, la ragazzina di 17 anni morta nell’agosto...

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GROSSETO. Sarà scritta nella settimana che sta per cominciare una parola definitiva, in un senso o nell’altro, sull’inchiesta per la morte di Valentina Col, la ragazzina di 17 anni morta nell’agosto 2013 all’ospedale di Orbetello a causa di un’embolia polmonare.

Dopo la chiusura dell’incidente probatorio, nel gennaio scorso, il sostituto procuratore Maria Navarro aveva chiesto - per la seconda volta (la prima in realtà era stata firmata dalla collega Laura D’Amelio)- l’archiviazione del procedimento, non ravvisando profili di colpa professionale nei confronti dei nove sanitari indagati per omicidio colposo, al termine delle consulenze - concordanti nelle conclusioni - svolte prima dal professor Vittorio Fineschi e poi dal dottor Marco Di Paolo. I genitori di Valentina, Massimiliano Col e Francesca Farchi, si sono di nuovo opposti, sollevando perplessità sull’ultima consulenza e avanzando richieste in materia di rispetto dei protocolli, in parallelo con le metodologie seguite negli Stati Uniti. Del resto, babbo e mamma si erano mostrati chiaramente delusi dall’ultima udienza svoltasi davanti al giudice delle indagini Marco Bilisari, quando era stata sentita una collaboratrice di Di Paolo, la radiologa Claudia Giaconi dell’Università di Pisa. Non si aspettavano che la dottoressa dicesse in aula che «dopo le mie valutazioni, ho fatto vedere la Tac a dieci miei colleghi, due dei quali professori universitari. Nessuno di loro ha riconosciuto i sintomi di un’embolia polmonare». «Non è stato considerato il lavoro della nostra consulente, la dottoressa Anna Rita Larici», avevano detto lasciando il palazzo di giustizia. Facendo capire, già quel giorno, che non si sarebbero rassegnati a chiudere la vicenda senza fare un ultimo ulteriore tentativo. L’opposizione è stata presentata, al giudice adesso spetta decidere. (p.s.)

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