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verso il referendum

Gioventù Nazionale spiega le ragioni del no

GROSSETO. Gioventù Nazionale, il movimento dei giovani di Fratelli d'Italia, interviene sul referendum attraverso Danilo Baietti, Michele Barone, Gabriele Luzi e Giacomo Mugnaini. L’obiettivo è...

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GROSSETO. Gioventù Nazionale, il movimento dei giovani di Fratelli d'Italia, interviene sul referendum attraverso Danilo Baietti, Michele Barone, Gabriele Luzi e Giacomo Mugnaini.

L’obiettivo è spiegare ai coetanei perché è importante andare a votare (non esiste infatti il quorum) e soprattutto perché votare no.

Nei giorni scorsi Gioventù Nazionale Grosseto ha partecipato alla festa tricolore svoltasi a Viareggio, dove è emersa, tra i presenti, la necessità di una riforma della Costituzione ma nella direzione del presidenzialismo, storica battaglia del centrodestra, che questa riforma invece non prevede.

Secondo Luzi, Barone, Mugnaini e Baietti, «il no si fonda in primo luogo sulla composizione del nuovo Senato, molto confusionaria, con soggetti diversi ma nominati dei vari territori. Il Senato, insomma, si ritrova privato di alcuni poteri senza una sostanziale riduzione dei costi - spiegano - Inoltre l'immunità che i nuovi senatori acquisiscono, una volta nominati, è un altro punto oscuro della riforma, per non parlare della funzione di sindaco, che riteniamo debba essere svolta a tempo pieno, essendo già molto impegnativa e non permette di dedicarsi ad altri impegni istituzionali».

«Per questi motivi e altri motivi - concludono - scenderemo in piazza ogni sabato, a partire da domani (oggi), per spiegare ai cittadini le ragioni del no».

Anche in città quindi, si potranno incontrare i ragazzi di Gioventù nazionale e capire quali siano le motivazioni della loro posizione.

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