Il Tirreno

Grosseto

Cocaina per la movida: quattro arresti

I carabinieri di Tuscania
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I carabinieri di Tuscania

Blitz dei carabinieri sulla costa, sequestrati 40 grammi di droga. Tra i clienti tanti giovani e alcuni insospettabili

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ORBETELLO. Arresti e perquisizioni tra Pescia Romana (VT), Orbetello (GR), Grosseto, Viareggio (LU) e Torino. Nella notte tra venerdì 21 ottobre e sabato 22 ottobre i carabinieri di Pescia Romana e della compagnia di Tuscania in provincia di Viterbo, con la collaborazione dei militari delle città nelle quali hanno operato, hanno dato esecuzione a 4 misure cautelari (di cui 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 1 ai domiciliari), emesse dal giudice per le indagini preliminari di Grosseto nei confronti di tre cittadini marocchini e di una italiana, responsabili a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, condotta dai carabinieri della stazione di Pescia Romana e coordinata dal sostituto procuratore Salvatore Ferraro rappresenta di sicuro un  risultato al contrasto dello spaccio di cocaina e hashish nei comuni della costa viterbese e dell’Argentario. Avviata all’inizio dell’estate dai carabinieri di Pescia Romana che, nel corso di mirati servizi , accertavano  lo spaccio di 5 grammi di cocaina ad un giovane locale, le indagini si sono sviluppate risalendo la filiera del consumo  radicata tra Pescia Romana e Orbetello. La droga era destinata ai giovani vacanzieri, frequentatori dei locali notturni della movida della costa viterbese e dell’Argentario, giungendo per ultimo agli arresti. Tre sono finiti in carcere, e sono stati sequestrati 40 grammi di cocaina, il  materiale utile al  confezionamento  e una cospicua somma di denaro contante, nonchè  la segnalazione alla Prefettura di 42 consumatori abituali di stupefacenti, fra  cui minorenni e persone insospettabili. Emblematiche le modalità utilizzate dagli spacciatori  che nascondevano  la droga  nelle pinete del litorale  per poi recuperarla all’occorrenza.

 

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