Il Tirreno

Grosseto

La Nuova Maremma si compra La Finoria

di Alfredo Faetti

GAVORRANO. Ci sono voluti quasi tre anni, ma alla fine l’affare è stato chiuso. Un bel colpo, se consideriamo che il prezzo stabilito, alla fine, non si allontana più di tanto dalla stima fatta, a...

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GAVORRANO. Ci sono voluti quasi tre anni, ma alla fine l’affare è stato chiuso. Un bel colpo, se consideriamo che il prezzo stabilito, alla fine, non si allontana più di tanto dalla stima fatta, a suo tempo, dai tecnici comunali: 650.000 euro. A tanto verrà venduto lo storico campeggio de La Finoria di Gavorrano, finito nel piano delle alienazioni comunali ormai da anni, durante i quali non si era riusciti a trovare un’offerta concreta per la sua acquisizione. Almeno fino ad oggi.

A farsi avanti per questa struttura è stata la cooperativa La Nuova Maremma, che già lo gestisce per conto del Comune minerario. È stata proprio la cooperativa a candidarsi, mettendo insieme gli atti necessari per far valere il proprio diritto di prelazione. Non essendoci offerte reali sul mercato, i soci dell’Alta Maremma hanno fiutato l’affare e hanno deciso di farsi avanti con l’amministrazione comunale, che dal canto suo, dopo due anni di aste andate deserte, ha spalancato le porte al tanto atteso acquirente. Tant’è che già a primavera, stanco di indire inutilmente delle aste, il Comune ha deciso di provare a vendere la storica struttura mediante una trattativa privata, con cui si è andati a caccia di manifestazioni d’interesse, a cui, alla fine, ha risposto la cooperativa che già gestiva la struttura, chiedendo però di poter rivedere il prezzo già utilizzato per la base d’asta.

I tecnici degli uffici comunali avevano stimato un valore di 700.000 euro per tutta l’area, già ribassato rispetto al prezzo iniziale proprio nella speranza di trovare dei compratori.

Quando infine ha bussato alle porte del municipio la cooperativa, le due parti hanno trattato, fissando quindi il prezzo della compra-vendita a 650.000 euro. Adesso non resta che attendere la fine della procedura per poter far valere il proprio diritto di prelazione, e poi l’acquisto del campeggio sarà concluso.

Si tratta di un’area di circa 50.000 mq con piazzole, bar, ristorante, piscina, bungalow ed altri impianti, da cui resta escluso il laboratorio ambientale, dove vengono svolte attività didattiche e di promozione, che resterà in mano all’ente pubblico.

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