Il presidio
Da lunedì corsa aggiuntiva se il primo bus è al completo
GROSSETO. Le segnalazioni legate ai disagi dei viaggiatori della Tiemme piovono su tutti i tavoli coinvolti: quelli dell’azienda, ovviamente, ma anche di Regione e Comuni. Un coro di proteste che...
GROSSETO. Le segnalazioni legate ai disagi dei viaggiatori della Tiemme piovono su tutti i tavoli coinvolti: quelli dell’azienda, ovviamente, ma anche di Regione e Comuni. Un coro di proteste che solleva diverse questioni, su cui sembrano spiccarne almeno due: autobus strapieni e una scarsa manutenzione ai mezzi.
«Priorità già sul tavolo su cui è aperta una discussione» assicurano dalla Tiemme, sommersa di segnalazioni dopo gli ultimi casi. C’è stato il principio d’incendio su un bus la settimana scorsa, nei dintorni del Petriolo, poi la studentessa lasciata a terra all’Argentario lunedì, perché il mezzo era troppo pieno, e infine il pasticcio di ieri mattina sulla Grosseto-Siena, una tratta su cui le proteste non mancano mai. Due problemi, quello del sovraccarico dei passeggeri e quello della manutenzione, su cui l’azienda sta cercando di porre rimedio.
Partiamo dal primo, dai bus troppo pieni. A partire da lunedì prossimo e al momento solo per i lunedì, verrà disposta la corsa aggiuntiva sulla Grosseto-Siena con partenza della stazione e questa sarà attivata solo quando il primo bus in partenza alle ore 7 risulterà pieno. In poche parole, al solito bus sarà affiancato un altro, già presente alla fermata, che partirà solo se il primo è tutto carico. Ma questa iniziativa potrebbe non bastare a risolvere tutti i disagi se limitata al lunedì. «Per poterla attivare anche negli altri giorni occorrerebbe coinvolgere economicamente la Provincia, che è ancora competente sulla tratta - spiegano dall’azienda - È chiaro però che se il problema persiste coinvolgeremo l’ente».
Diverso è il discorso, continua Tiemme, sui disagi che riguardano gli studenti, legati soprattutto al fatto che le scuole ancora non hanno un orario ben definito. «È una questione di assestamento del servizio» spiega l’azienda a questo proposito. Altrettanto complessa la questione delle manutenzioni, per cui occorre attendere movimenti dai piani alti dello Stato. Il governo infatti ha stanziato delle risorse per il trasporto e alla Regione Toscana sono stati destinati 9 milioni di euro, di cui il 25 per cento (quindi circa due milioni) spettano alla Tiemme, che li userà per acquistare nuovi mezzi per il traffico extra urbano, ossia su tutto il traffico regionale: Grosseto-Siena, Grosseto-Firenze, Grosseto-Livorno e così via. Ma questi soldi devono ancora essere sbloccati: quindi in attesa che la burocrazia faccia il suo corso, l’azienda ha già avviato a sue spese le procedure per indire una nuova gara con cui procedere all'acquisto dei nuovi mezzi. (a.f.)
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