Il Tirreno

Grosseto

COMMERCIO

Due famiglie di gioiellieri puntano sul Commendone

di Giovanna Mezzana
Il centro commerciale a marchio Ipercooop (Foto Bf)
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Il centro commerciale a marchio Ipercooop (Foto Bf)

Grosseto, Gli storici marchi grossetani Stoppa e Mirolli sbarcano al nuovo shopping village Venduti quasi tutti gli spazi della galleria commerciale che ospita i negozi

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GROSSETO. Al centro commerciale non si va più solo per fare incetta di tutto ciò che si usa e si getta: un Rolex, ad esempio, si compra e si custodisce come un bene-rifugio, idem un collier d’oro. La filosofia degli acquisti che muove gli habitué dei centri commerciali è cambiata. E lo sanno bene due famiglie che rappresentano nomi storici del commercio grossetano di gioielli: Mirolli e Stoppa. Entrambe apriranno un punto vendita allo shopping centre del Commendone. È una scommessa, una carta che le nuove generazioni di entrambe le famiglie vogliono giocarsi.

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Il conto alla rovescia per il taglio del nastro della nuova cittadella commerciale – si inaugura il 27 ottobre – è partito: e dal quartier generale di Igd, la società emiliana nata dal patrimonio immobiliare di Coop Adriatica e Unicoop Tirreno che sta ultimando il nuovo centro commerciale, si viene a sapere che la quasi totalità degli spazi della galleria commerciale (su cui si aprono decine di negozi) è stato quasi tutto opzionato: manca la firma a solo due trattative.

Mirolli, ovvero dal 1952. Al Commendone «apriamo un secondo punto vendita – dice Francois Mirolli – per un target che parte dal basso ma arriva fino a un livello medio-alto perché ormai nei centri commerciali ci si può spingere un po’ più su rispetto a prima». Si chiamerà Mirolli & Co, dove “Co” sta per il socio Umberto Corsi. Nella nuova boutique di preziosi, che si troverà davanti a una delle entrate, e dove sarà esposto il 90% dei prodotti «lavorerà mia moglie Giulia con altri dipendenti» dice Mirolli, che rappresenta la terza generazioni di gioiellieri, sulla piazza di Grosseto dal 1952. «Ci sembra una buona opportunità – conclude – ci puntiamo, insomma».

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Stoppa, i figli dell’orefice. «Abbiamo alle spalle un’esperienza simile all’Aurelia Antica – dice Marco Stoppa – e replichiamo con un negozio che per noi rappresenta un’evoluzione, sia per i nuovi arredi che per l’open space». Nella nuova gioielleria lavoreranno soprattutto i dipendenti: così hanno deciso i quattro fratelli, Marco, Simone, Matteo e Michele, figli di Marcello, che aveva aperto la sua boutique dell’oro a Grosseto, dopo aver trascorso quasi trent’anni a farsi le ossa come orefice. «Si partirà da una fascia di prezzo medio-bassa – descrive Stoppa – per arrivare fino a marche importanti, sia di gioielli che di orologi». Insomma, da Maremà, così si chiamerà il nuovo centro commerciale alle porte della città, non ci saranno solo i brand delle multinazionali e delle grandi catene estere.

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