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Dirigenti controllori per un giorno
La campagna Tiemme contro chi non paga il biglietto arriva in città
GROSSETO. Sull’autobus senza biglietto? Occhio: si potrebbero trovare a bordo non solo il controllore ma anche i funzionari, i dirigenti e gli amministratori di Tiemme.
Come è successo ieri a Grosseto dove l’azienda di trasporto pubblico ha fatto tappa nel percorso inaugurato in estate per ampliare la sensibilizzazione, sia esterna che interna, sul problema dell’evasione tariffaria.
Ieri i verificatori in servizio per i controlli a bordo sono stati affiancati da funzionari, dirigenti e amministratori in un percorso di verifica e ascolto, faccia a faccia con l’utenza che utilizza il bus per muoversi quotidianamente.
«Il senso dell’iniziativa – spiega il direttore generale di Tiemme spa, Piero Sassoli – è quello di prevenire, in modo sempre più capillare, la problematica dell’evasione tariffaria ma anche instaurare un rapporto più diretto con la nostra clientela, alla quale abbiamo fornito informazioni e risposte in tempo reale alle richieste di chiarimento o dubbi, attraverso il coinvolgimento di dipendenti dei vari settori dell’azienda».
Pagare regolarmente il biglietto significa non solo garantire più servizi all’utenza ma anche contribuire ad avere una contribuzione pubblica inferiore. Con l’approvazione, ormai imminente, della legge Madia ci saranno più norme per prevenire e sanzionare l’evasione tariffaria con l’obiettivo di educare verso un maggior senso civico. Se tutti pagano ci saranno minori esborsi e più servizi per tutti.
In tal senso Tiemme sta lavorando per rendere sempre più diffuse tra la gente le nuove tecnologie per l’acquisto dei biglietti così da rendere il viaggio sul bus più “smart”, cioè più intelligente, ma anche per togliere alibi a coloro che non fanno il biglietto.
Durante l’iniziativa di ieri a Grosseto sono state fornite informazioni sull’organizzazione della rete di trasporto, i canali di ascolto dell’azienda e i metodi alternativi per acquistare biglietti o abbonamenti, ovvero l’sms per i servizi urbani oppure la piattaforma online Ticco, che consente di pagare con carta di credito.
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