Il Tirreno

Grosseto

Dalla Bartolina alla Vallina Le ipotesi discusse

La discussione sullo stoccaggio dei gessi rossi della Huntsman Tioxide è nata quando la cava di Montioni è risultata piena. Era il 1988 quando la Huntsman smise di scaricare i reflui, fortemente...

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La discussione sullo stoccaggio dei gessi rossi della Huntsman Tioxide è nata quando la cava di Montioni è risultata piena.

Era il 1988 quando la Huntsman smise di scaricare i reflui, fortemente acidi della produzione di biossido, in alto mare, passando ad una tecnica di neutralizzazione dei essi con la messa a terra dei gessi.

Così questi fanghi sono finiti per lungo tempo nella cava di Montioni, in un’ottica di recupero ambientale e morfologico della stessa area, che ormai oggi risulta satura e quindi non più utilizzabile.

Il recupero, insomma, è ormai compiuto e questo pone il dilemma per la società su dove smaltire i gessi che comunque continuano ad essere prodotti dall’impianto. Negli ultimi mesi, sono state tirate in ballo più volte le cave gavorranesi: sia quella della Bartolina sia quella della Vallina.

Proposte queste che hanno sollevato molte discussioni e altrettante preoccupazioni da parte di cittadini e forze politiche, non solo gavorranesi ma anche dei Comuni limitrofi, accendendo un confronto che si annuncia già molto caldo benché debba ancora entrare nel vivo. (a.f.)

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