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manciano: IL SINDACO REPLICA ALL’ASSESSORE DIMISSIONARIO

«Teti assiduo del M5s e in giunta ha sempre votato sì»

«Teti assiduo del M5s e in giunta ha sempre votato sì»

MANCIANO. Stupore per le modalità con cui ha comunicato la sua uscita dalla giunta. E meraviglia per le motivazioni, visto che obiezioni all’operato del governo di Manciano non ne aveva mai...

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MANCIANO. Stupore per le modalità con cui ha comunicato la sua uscita dalla giunta. E meraviglia per le motivazioni, visto che obiezioni all’operato del governo di Manciano non ne aveva mai esternate. A poco più di ventiquattr’ore di distanza dalle dimissioni di Andrea Teti dalla carica di assessore del Comune di Manciano arriva la replica del sindaco Marco Galli.

«Ho appreso con stupore la comunicazione da parte del segretario provinciale di Sinistra italiana Marco Sabatini, relativa alle dimissioni da assessore di Andrea Teti, quando lo stesso le aveva già presentate in Comune – esordisce Galli –. Correttezza avrebbe voluto che Teti me le avesse preannunciate, cosa che non è successa. In politica tutto può succedere, ma dopo quasi quattro anni e mezzo durante i quali non ci sono state discussioni se non di carattere politico, l’atteggiamento di Teti un po’ mi ha colpito».

Le dimissioni risalgono a venerdì ma sono state rese note lunedì non dal diretto interessato ma dal segretario del suo partito. «Forse le sua mancata comunicazione – dice ancora Galli – dipende dal fatto che nella lettera di dimissioni e nel comunicato da lui fatto ci sono considerazioni che il Teti ha fatto deliberatamente senza una verità politica e senza mai esternarle nella giunta e nei consigli comunali, dove ha sempre votato tutto e non ha mai fatto obiezioni. Ci siamo visti il 10 ottobre scorso per il consiglio comunale sul piano operativo e da parte di Teti non vi è stata nessuna comunicazione e, come sempre è successo, non c’è stato alcun intervento in consiglio comunale. Mi auguro che nelle prossime sedute ci sia un confronto sulle rispettive posizioni».

Teti ha dichiarato che la sua uscita dal governo mancianese era dovuta al fatto che «non esiste più un progetto politico futuro». Non aveva giovato nemmeno assistere, nel tempo, all’uscita dalla squadra di Galli di ben tre tra assessori e consiglieri, vicesindaca compresa.

Galli, però, non intende lasciargli l’ultima parola. E non rinuncia a una stoccata. «È vero anche che nell’ultimo anno – dice il sindaco – su 38 riunioni di giunta ufficiali, l’ex assessore Teti ha partecipato solo a 19, perché a dir suo, sempre impegnato per problemi di lavoro. Ma dire che nella giunta non c’è chiarezza sul futuro non corrisponde al vero. A mio parere, è lo stesso Teti che deve fare chiarezza rispetto al futuro perché è lui che assiduamente ha partecipato alle riunioni del Movimento 5 stelle di Manciano e ad altre riunioni politiche sicuramente non vicine alla giunta di cui lui faceva parte».

L’analisi di Galli conduce a una conclusione: «Credo che questo sia più un tentativo di riposizionamento politico per il futuro che altro – dice –. In politica quasi tutto è legittimo ma quando si fanno certe scelte bisogna avere anche il coraggio di dare le giuste motivazioni. Mi sento comunque in dovere di ringraziare Teti per il lavoro fatto in questi anni insieme, ricordando a lui e al suo partito che quando si è in una squadra i risultati sia positivi che negativi sono di tutti e non del singolo. Concludo dicendo che fino a che avrò i numeri in consiglio comunale lavorerò per cercare di rispettare gli impegni presi in campagna elettorale».

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