Il Tirreno

Grosseto

Il palco dell’ex Idroscalo è finito alla Corte dei Conti

di Ivana Agostini
Il palco dell’ex Idroscalo è finito alla Corte dei Conti

L’amministrazione ha inviato le carte sulla demolizione alla Procura regionale Pianelli: «Si indaghi per eventuale danno erariale». Paffetti: «Fu tutto a norma»

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ORBETELLO. Finiscono sul tavolo della Procura della Corte dei Conti i documenti relativi alla demolizione del palco dell’ex Idroscalo che era utilizzato per il Festival dei Presidi e che aveva più di 1000 posti a sedere.

«L’amministrazione comunale - spiega il capogruppo di Patto per il Futuro, Michele Pianelli - ha inviato il 6 ottobre segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti, sezione giurisdizionale di Firenze, affinché eserciti i propri poteri di indagine per accertare la sussistenza o meno di eventuali ipotesi di responsabilità per danno erariale nei confronti del Comune di Orbetello per la condotta dell’ex sindaca Monica Paffetti». Quest’ultima firmataria dell’ordinanza 14 del 21 marzo 2013 che disponeva l’abbattimento ed eliminazione delle gradinate dove fino al 2010 si sono tenuti regolarmente gli spettacoli. «La segnalazione - continua Pianelli - nasce dal presupposto che l’ordinanza di demolizione è stata firmata senza alcuna valutazione tecnica operata da componenti organi tecnici a ciò deputati».

Non ci sarebbe quindi, né una relazione tecnica interna dell’ufficio competente né una relazione tecnica elaborata da professionisti esterni a ciò incaricati. «Le gradinate - sostiene il capogruppo - oltre a essere tranquillamente utilizzabili, come lo erano state dal 1998 al 2010, dopo una normale manutenzione ordinaria, potevano essere anche utilizzate tramite scomposizione delle unità modulari, vendute o addirittura concesse in locazione o gratuitamente date ad associazioni operanti sul territorio. Come amministrazione comunale - continua Pianelli - abbiamo il dovere di far verificare se esistano o meno ipotesi di eventuale danno erariale dato che amministriamo i soldi dei cittadini».

«Mi domando per quale motivo solo ora il sindaco si accorga di questo problema dopo tre anni - replica l’ex sindaca Monica Paffetti - Al tempo in cui l’ordinanza fu fatta, gran parte dell’attuale amministrazione era all'opposizione ma non sentì l’esigenza di far esaminare gli atti».

Sulla decisione della demolizione Paffetti ritiene di «aver agito secondo le norme. Il palco - dice - non era funzionante. La polizia municipale fece un sopralluogo evidenziando che non c’erano i criteri di sicurezza». Anche la ditta a cui venne affidata la demolizione, la Mar.sid con sede alla Torba, conferma che la struttura si trovava in uno stato fatiscente, che sarebbe stato troppo costoso rimetterla a posto e che in quel modo non poteva essere usata.

Le gradinate dell’Idroscalo sono state anche oggetto di un esposto fatto alla Procura della Repubblica da parte dell’ex sindaco Rolando Di Vincenzo. Secondo l’ex amministratore l’allora sindaca Paffetti, decidendo di demolire tutto con un’ordinanza sindacale, “contingibile e urgente” affidando senza un bando il lavoro alla Mar.sid, avrebbe commesso un abuso in atti d’ufficio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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