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Ottanta giorni d'attesa, ma le tartarughine non sono nate
Pochissime speranze di veder le baby Caretta Caretta sulla spiaggia di Capalbio. Incerta la stessa presenza del nido
CAPALBIO. Sono ormai ridotte al lumicino le speranze di vedere le uova della Caretta Caretta schiudersi e le tartarughine prendere la via del mare sulla spiaggia del Campeggio di Capalbio. La notizia che una tartaruga marina quest'estate aveva scelto gli arenili capalbiesi per deporre le sue uova aveva fatto il giro del mondo.
Il carapace era stato avvistato da una famiglia svizzera in vacanza al camping Campeggio di Capalbio, che una volta compresa la straordinarietà dell’avvenimento, aveva subito avvisato le autorità competenti. La zona venne immediatamente transennata delimitandola con cartelli segnaletici in modo da mettere in sicurezza il nido.
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Sono passati circa 80 giorni da quell'avvistamento ma delle piccole tartarughe nemmeno l'ombra. Ad oggi nessuna schiusa c'è ancora stata. "Non ci sono molte speranze - dice Fabio Cianchi del Wwf - ma potrebbero ancora nascere. Per questo abbiamo deciso di aprire il nido e capire se effettivamente la Caretta Caretta aveva davvero deposto le uova".
Gli scavi sono iniziati venerdì 14 ottobre e sono stati poi interrotti dal maltempo. "Abbiamo iniziato a scavare dentro e fuori dal recinto - spiega Cianchi - per cercare le uova. Poi la pioggia ci ha fatto desistere ma lunedì 17 ottobre riproveremo".
Non sarebbe ancora detta l'ultima parola e tutto potrebbe ancora accadere. Di certo, dopo circa 80 giorni, qualche dubbio inizia a balenare nella mente dei volontari. Tante le cose che, in effetti, potrebbero essere successe: la tartaruga ha realmente deposto le uova e i piccoli nasceranno; la tartaruga ha deposto le uova ma non nascerà nulla per vari motivi, parassiti, temperatura o altre cause; la tartaruga avvistata era sulla spiaggia a fare solo un sondaggio per verificare se le condizioni fossero ottimali per la deposizione; la Caretta Caretta ha fatto un falso nido per depistare i predatori.
Ma potrebbe anche essere successo altro. La tartaruga marina, arrivata sulla spiaggia per depositare le uova, è stata disturbata e ha abbandonato oppure ha deposto le sue uova altrove. Potrebbe quindi essere successo di tutto ma per un ambientalista come Cianchi, anche se non dovesse nascere nulla, tutto quello che è successo è davvero straordinario.
"L'avvistamento di una femmina sulla spiaggia di Capalbio è di per sé un fatto unico come lo è stato il coinvolgimento emotivo di chi ancora chiede e crede nella nascita". Un fatto è certo. In questo periodo il nido è stato costantemente tenuto d'occhio, giorno e notte, da circa 100 volontari che si sono alternati senza avere alcuna certezza.
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