Il Tirreno

Grosseto

Il Comune assume 21 nuovi dipendenti

di Francesca Ferri
Il Comune assume 21 nuovi dipendenti

La Funzione pubblica pone fine al blocco e il Municipio ne approfitta subito. Cerboni (Bilancio): «Una boccata d’ossigeno»

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GROSSETO. Il Comune di Grosseto si prepara ad assumere ventuno persone. Dopo anni di blocco delle assunzioni e di enti pubblici in affanno per la carenza di personale arriva la buona notizia: il dipartimento della Funzione pubblica, in attuazione dell’articolo 1 comma 234 della legge 208 del 2015, ha ripristinato anche per la Toscana, insieme con la Lombardia, le ordinarie capacità di assunzione degli enti locali. Lo ha fatto con la nota numero 51991 di lunedì scorso, 10 ottobre, dando una boccata di ossigeno agli enti pubblici.

Ossigeno che il Comune di Grosseto ha respirato al volo, e a pieni polmoni. Proprio lunedì, infatti, mentre la Funzione pubblica si preparava a firmare la nota, in municipio si deliberava di assumere sei nuovi agenti di polizia municipale nell’ambito del piano assunzioni predisposto dall’amministrazione guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. La figura del vigile urbano, infatti, non rientrava tra quelle “bloccate”.

Proprio in quelle ore, però, è arrivata la notizia che anche gli altri profili avevano il nulla osta. «Non abbiamo perso tempo e abbiamo chiesto subito agli uffici di predisporre gli atti necessari per prevedere altre assunzioni», spiega l’assessore al Bilancio Giacomo Cerboni. «Devo dire che gli uffici sono stati velocissimi e molto efficienti – prosegue – e questo ha permesso alla giunta di ratificare, l’indomani, gli atti».

Prima di procedere alle assunzioni, infatti, il Comune deve comunicare alla Funzione pubblica questa sua intenzione. A quel punto il dipartimento verifica se in altri enti pubblici di tutta Italia ci sono degli esuberi o persone in attesa nelle vecchie graduatorie. Se sì, viene data loro la precedenza. L’atto poi deve essere vagliato dal collegio revisore.

«Era importante far presto – dice Cerboni – perché dal momento in cui viene approvata la delibera abbiamo sessanta giorni per fare le assunzioni. E poiché le attuali graduatorie sono in scadenza al 31 dicembre, se avessimo aspettato avremmo rischiato di rimanere fuori». Invece tutto è filato liscio e nella seconda metà di dicembre i nuovi assunti dovrebbero già entrare in servizio.

Ma chi sono? Oltre ai sei vigili urbani, il Comune di Grosseto assumerà quattro amministrativi, quattro istruttori amministrativi, un geometra, un ingegnere, un dipendente proveniente dalle categorie protette e quattro persone “a comando”, cioè assunte in altri enti ma che possono prestare servizio al Comune di Grosseto. «Ci servivano profili come ad esempio quello di direttore istruttivo amministrativo – dice Cerboni – e il beneficio di assumere persone “a comando” è che si tratta di personale con esperienza. Ne abbiamo bisogno in settori come l’organizzazione e lo staff del sindaco dove ci sono stati una cessazione e un pensionamento».

Non accadeva dal 2013 che il Comune assumesse nuovo personale, e sì che sia la passata amministrazione Bonifazi che la nuova targata Vivarelli Colonna lamentano la carenza di personale. «Queste assunzioni ridaranno ossigeno alla macchina», dice Cerboni.

Ma dove di preciso saranno impiegati? «Alcuni, spero due o tre, saranno applicati ai servizi demografici in modo da rafforzare il servizio al cittadino perché negli anni non vi si è investito in risorse umane. E poi in settori tecnici», conclude Cerboni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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