Il presidio
A “Centrali aperte” parteciperà anche Acquedotto del Fiora
A “Centrali aperte” ci sarà anche Acquedotto del Fiora. Dopo le polemiche che hanno visto l’opposizione di quattro genitori del comprensivo di Arcidosso, che non volevano mandare i figli in visita...
A “Centrali aperte” ci sarà anche Acquedotto del Fiora. Dopo le polemiche che hanno visto l’opposizione di quattro genitori del comprensivo di Arcidosso, che non volevano mandare i figli in visita alle centrali e che sono stati tranquillizzati dal diniego della dirigente scolastica Patrizia Matini che ha ritenuto la visita non coerente col piano dei progetti già in corso per gli alunni, la giornata “Centrali aperte” acquista un nuovo partecipante: il Fiora. «Non è altro che un percorso conoscitivo e didattico aperto a tutti quelli che vi vorranno partecipare e che non vuol fare certo proselitismo di alcun tipo – dice Enel green power –. Si tratta di far conoscere una fonte di energia rinnovabile, così come è stato fatto e sarà fatto in tutta Italia per indicare e spiegare il funzionamento della produzione di elettricità utilizzando vari sistemi da fonti rinnovabili». La visita è programma il 5 novembre a Bagnore. «I visitatori – spiega il neopresidente del Fiora Emilio Landi – saranno guidati alla visita anche delle sorgenti del Fiora, essendo anche l’acqua una fonte rinnovabile di energia». Il programma: arrivo delle classi e colazione di benvenuto. Visite guidate a Bagnore 4 e alle sorgenti. Percorso di trekking turistico formativo oggetto del progetto di sostenibilità. Giochi, laboratori didattici, animazione. A differenza del comprensivo di Arcidosso, parteciperanno quello di Santa Fiora e tutti gli istituti superiori dell’Amiata grossetana. (f.b.)
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