Il presidio
«Vogliamo valorizzare l’ospedale di Orbetello»
GROSSETO. Respinge al mittente l’accusa di voler lentamente depauperare l'ospedale di Orbetello, il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale Toscana Sud Est, Enrico Desideri. Un’accusa che...
GROSSETO. Respinge al mittente l’accusa di voler lentamente depauperare l'ospedale di Orbetello, il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale Toscana Sud Est, Enrico Desideri.
Un’accusa che avrebbe fondamento nel recente ritiro del bando per la selezione del primario di chirurgia del San Giovanni di Dio. «Per noi l’ospedale di Orbetello è importantissimo, per quanto è bello» dice Desideri, ricordando di essere stato direttore sanitario negli anni della sua realizzazione, di averlo voluto lì dov’è e di aver trovato anche le risorse insieme all’allora direttore generale. «Ma soprattutto - spiega - è un ospedale strategico perché è in una posizione importante per la popolazione di quel territorio e anche per la popolazione che vive nelle regioni limitrofe. Quindi è un ospedale che vogliamo valorizzare, tant’è che ha molti primariati, ben quattro direzioni di unità operative complesse che sono inimmaginabili nel resto della Toscana e anche nella nostra Asl per altri ospedali».
Ma allora perché non portare avanti il bando per il primario di Chirurgia? «Purtroppo - spiega il direttore generale - ci sono delle regole del gioco nazionali, c’è il decreto ministeriale 70, approvato dalla conferenza Stato-Regioni, che tutti conoscono, che stabilisce un tetto al numero di primariati possibili. Abbiamo dovuto fare questa scelta».
Desideri sottolinea, però, che quello che conta per i cittadini «sono le cose che si fanno, la qualità delle persone che le fanno, la qualità e la sicurezza delle cure». Il direttore dell’Azienda sanitaria ricorda che su Orbetello si sta investendo per incrementare le attività e qualcosa si starebbe già muovendo. «I dati di questi giorni - dice - mostrano che già tra aprile e giugno di quest’anno si è avuto un incremento e un miglioramento delle attività, sono aumentati i medici, ne abbiamo assunti due per l’emergenza-urgenza, un cardiologo e un anestesista in più e alcuni infermieri in più. Stiamo facendo tanto, e naturalmente lo si vedrà di più nel 2017, per dare a quell’ospedale tutte le forze lavoro e le funzioni che, viste le sue caratteristiche, può svolgere».
Per quanto riguarda la chirurgia, poco importa, secondo Desideri, che non ci sia un primario. «Intanto - spiega - abbiamo un chirurgo di grande valore e poi prevediamo proiezioni di chirurghi che da tutto il resto dell’Asl andranno a Orbetello per interventi programmati e- conclude - sarà molto meglio».
(e.p.)
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