Il Tirreno

Grosseto

accertamenti clinici

Stalking, l’indagato in ospedale

Resta in custodia cautelare e deve essere piantonato dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Esce dal carcere ma entra in ospedale, dove dovrà essere piantonato, Alessio Sargentoni, 50 anni, arrestato per la violazione del divieto di avvicinamento nei confronti di una ragazza orbetellana di 24 anni.

Dovranno essere compiuti accertamenti clinici sull’uomo, cui è stato contestato il reato di stalking, per le ripetute offese nei confronti della ragazza della quale si sarebbe invaghito: avrebbe anche brandito un tondino di ferro e in un’occasione avrebbe anche percosso la ragazza. Secondo la querela presentata una decina di giorni fa, si sarebbe recato sul posto di lavoro di lei, avrebbe chiesto informazioni alle sue amiche, avrebbe offerto regali (rifiutati) alla madre di lei. Due ore dopo che gli era stato notificato il provvedimento di avvicinamento, Sargentoni era stato sorpreso di nuovo nelle vicinanze e quindi arrestato. Interrogato in carcere, assistito dagli avvocati Settimio e Barbara Chelli, aveva negato di aver colpito con un tondino di ferro la porta dell’esercizio commerciale in cui si trovava la giovane donna. Un’affermazione che il giudice Sergio Compagnucci (che si era riservato la decisione in attesa di comunicazioni di natura medica) ha considerato come una mancata cognizione del suo comportamento illecito. Anche perché Sargentoni era stato trovato in possesso di uno scalpello in ferro (ne aveva giustificato il porto dicendo di averne bisogno per lavori in campagna e per riparare la bicicletta). A suo sfavore anche un’aggressione nei confronti di un carabiniere.

I difensori ne avevano chiesto la liberazione al termine dell’interrogatorio di garanzia, la Procura aveva dato parere contrario. Sargentoni è lucido e orientato ma la permanenza in carcere è ritenuta compatibile a causa delle sue condizioni di salute. Per questo motivo il giudice ha disposto la custodia cautelare in ospedale: i carabinieri dovranno piantonarlo. (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera