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Come rifare le fogne. In tre mosse

L’ateneo di Pisa progetta un restyling della rete delle acque reflue

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MASSA MARITTIMA. Uno studio di fattibilità su come far funzionare le fogne del centro storico e tre progetti preliminari approvati: è così che l’amministrazione comunale di Massa Marittima si è attivata per provvedere al miglioramento del sistema di raccolta delle acque in alcune zone della città.

Criticità erano emerse in particolare in occasione dell’anomalo temporale del 10 agosto 2015, quando si allagarono alcuni fondi di via Verdi per l’eccessiva pressione nella rete fognaria di via San Francesco: «Quello fu evento meteorologico eccezionale – ricorda il sindaco Marcello Giuntini – per cui caddero a Massa Marittima circa 25-26 millimetri di pioggia in un tempo brevissimo, inferiore ai quindici minuti». In quell’occasione l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Giovannetti anticipò che, visto il sempre più frequente verificarsi di piogge così violente, sarebbe stato utile realizzare uno studio complessivo del sistema fognario del centro urbano, costruito in altra epoca e non più idoneo a drenare grandissime portate di acqua.

Oggi quello studio di fattibilità è stato realizzato dall’Università di Pisa e si è concluso con la redazione di tre progetti preliminari nelle aree che avevano mostrato maggiori insufficienze nel drenaggio dell’acqua: via Fratti, via Ximenes e via San Francesco. «I progetti- spiega Giovannetti – sono stati approvati dalla giunta comunale e saranno inseriti nel Piano delle opere pubbliche, al fine di intercettare contributi esterni, anche comunitari, per la loro futura realizzazione». (a.f.)

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