Il Tirreno

Grosseto

Al bar del Parco Centrale si mangerà maremmano

di Paola Villani
Al bar del Parco Centrale si mangerà maremmano

Follonica, convince la commissione comunale una proposta a “chilometro zero” È di un imprenditore locale che si è fatto avanti per gestire il chioschetto

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FOLLONICA. Il Parco Centrale diventa sempre più a chilometro zero: a vincere, almeno provvisoriamente, l’appalto per la gestione del chiosco bar è la proposta di un imprenditore della zona la cui offerta per il punto ristoro mira alla valorizzazione dei prodotti locali. Si avvicina dunque l’apertura dell’attività commerciale che c’è all’interno della nuova area verde della città del golfo: è un altro dettaglio che si concretizza, dopo l’inaugurazione del Parco e il trasferimento del mercato settimanale, e la prova generale della capacità dell’arena spettacoli con lo show di Radio Stop del 10 settembre.

La commissione comunale, che ha avuto il compito di valutare le quattro offerte arrivate dopo l’apertura del bando, ha scelto il progetto di un imprenditore – per ora sul nome le bocche sono cucite – che ha vinto sulle altre proposte grazie all’offerta economica che ha determinato la scelta dei funzionari municipali. «Insieme alla parte economica – nota il sindaco Andrea Benini – chiedevamo un piano di gestione perchè l’interesse dell’amministrazione comunale è che il Parco Centrale viva 365 giorni l’anno attraverso le attività, tra cui ci sono anche quelle del punto ristoro. L’imprenditore ha già dato un nome al chiosco: “ Chilometro zero”, tant’è che il fulcro della sua proposta riguarda la promozione dei prodotti della Maremma che verrà fatta sia attraverso il bar, sia con eventi a tema; qualcosa di similare al Parco Centrale già viene fatto ogni sabato grazie a Coldiretti e al suo progetto Campagna Amica, per cui nell’area mercatale arrivano alcuni produttori locali con i loro banchi. La stessa direzione prenderà il chiosco bar».

L’imprenditore si è guadagnato punti anche perché intende offrire servizi aggiuntivi: «Nel bando – continua Benini – oltre alla conduzione del bar, era infatti prevista la pulizia dei bagni del Parco Centrale, la consegna dei kit per la raccolta differenziata ai venditori ambulanti dei mercati settimanali, la gestione delle colonnine dedicate alla fornitura di energia elettrica per i banchi dei commercianti e l’apertura della strada di accesso al Parco Centrale, per il del mercato del venerdì: anche in questo caso l’offerta ha risposto alle nostre richieste».

Adesso al vaglio della commissione comunale ci sono i documenti forniti dall'imprenditore: concluso il controllo, se tutto andrà bene, la questione passerà allufficio patrimonio che si occuperà del contratto definitivo della durata di sei anni, che potrebbe essere riconfermato alla scadenza, qualora il Comune valutasse positivamente il lavoro svolto. Dopodiché il gestore dovrà allestire il chiosco e preparare un piano definitivo delle varie iniziative.

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