Il presidio
Scontro in consiglio Massa Comune attacca i magistrati
I consiglieri della civica inseriscono Giuliani in 4 commissioni Giuntini: «Per colpa vostra qui non investe più nessuno»
MASSA MARITTIMA. Volti nuovi al tavolo della giunta, assenza che difficilmente sarebbero potute passare inosservate e uno scontro aspro tra maggioranza e opposizione quando l’argomento è caduto sulle questioni urbanistiche: tema sempre caldo a Massa Marittima.
Uno scontro che ha portato il consigliere di Massa Comune, Gabriele Galeotti, a non risparmiare nessuno, attaccando amministrazione, dipendenti comunali e magistratura, quest’ultima colpevole a suo dire di non aver voluto approfondire le denunce presentate dal movimento civico riguardo agli appartamenti all’ex Agraria. «I magistrati di una certa parte politica mettono certi fascicoli in fondo al cassetto aspettando che passi il tempo - ha detto durante la seduta - Ebbene, voglio ricordare che grazie all'impegno di Massa Comune riguardo all'ex Agraria oggi tutta la Procura di Grosseto è indagata da quella di Genova». «Credo che fosse un atto dovuto» ha replicato il sindaco Marcello Giuntini - dato che l'esperto che ha curato le denunce sul caso per conto di Massa Comune (Massimo Grisanti, anche se non dirà mai il suo nome ndc) si è costituito parte offesa nel procedimento nella Procura genovese».
Ma l'attacco alla magistratura ha dato la sponda a Giuntini per rimandare le accuse sull'urbanistica al mittente. «L’edilizia è ferma a Massa Marittima: nessuno vuole più investire perché qua chi costruisce viene denunciato» ha detto, riferendosi alla civica. La discussione è scoppiata subito, neanche il tempo di far abituare Tiziana Goffo alla sua nuova veste di assessore, subentrata alla dimissionaria Irene Carli.
Doveva esserci anche un altro debutto al consiglio di martedì sera: quello di Alessandro Giuliani come capogruppo dei Repubblicani sui banchi dell’opposizione al posto di Luca Santini; la new entry però ha disertato la seduta per motivi personali facendo comunque sapere che accetterà l’incarico. Una figura, quella di Giuliani, non proprio gradita a Massa Comune, che ha deciso di giocargli subito un brutto scherzo: è stato infatti nominato dai tre consiglieri della civica come nuovo componente per le minoranze di ben quattro commissioni consiliari. Un voto unanime in sua assenza, che però Giuliani potrà comunque rifiutare.
Passaggi di poltrone e di nomine che comunque non hanno offuscato la molta carne al fuoco nell'assise di martedì, in cui ancora una volta il piatto forte è stato rappresentato dall’urbanistica. Il pretesto: la nuova perimetrazione urbanistica voluta dalla Regione Toscana. È qui che Galeotti ha attaccato l'amministrazione. «Per fare la nuova perimetrazione il Comune, che ha già al suo interno dei professionisti, ha voluto dare l’incarico esterno a un geologo di Follonica che a sua volta ha chiesto la collaborazione di uno studio di consulenza - ha spiegato Galeotti - E pensate un po’? Il geologo è direttamente collegato a questo studio. Quindi non solo abbiamo dovuto pagare lui, ma anche il suo studio di consulenza. E i professionisti del Comune? A cosa servono?». A tal proposito, il sindaco ha spiegato che questa consulenza serviva a creare la cartografia della perimetrazione (già esistente in municipio, ma solo in formato cartaceo) in formato digitale. Da qui la discussione è scivolata sull’ex Agraria, con il capogruppo della civica, Fiorenzo Borelli, che he messo in discussione la validità dell'agibilità alle quattro famiglie che già vivono in quelle case. «Dite che noi vogliamo mandarle in strada - ha detto - Ma ha sbagliato chi ha rilasciato l’agibilità». Risposta di Giuntini: «l’agibilità è regolare, ma è proprio per questi atteggiamenti che qui non investe più nessuno».
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