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Dalla Regione risorse fresche anche per Floramiata

Dalla Regione risorse fresche anche per Floramiata

Per le aree di crisi che ci sono in Toscana arrivano altri 700.000 euro di contributi regionali a vantaggio di Livorno e dell’Amiata. La Giunta regionale interviene ancora a sostegno di due delle...

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Per le aree di crisi che ci sono in Toscana arrivano altri 700.000 euro di contributi regionali a vantaggio di Livorno e dell’Amiata. La Giunta regionale interviene ancora a sostegno di due delle aree di crisi toscane con un avviso per progetti formativi rivolti a lavoratori di imprese localizzate. E così Firenze stanzia dal bilancio regionale 700.000 euro di cui 200.000 andranno per l’Amiata.

La misura è stata approvata su proposta dell’assessora alla formazione e al lavoro Cristina Grieco. «Si tratta di interventi finanziati grazie al Fondo sociale europeo per favorire sia la permanenza al lavoro che la ricollocazione di lavoratori coinvolti da riconversioni e/o ristrutturazioni – spiega il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci –L’avviso finanzia interventi di formazione continua, sulla base di accordi sindacali, per l’aggiornamento e

la riqualificazione di lavoratori neo-assunti da imprese localizzate nelle aree di crisi e di lavoratori,

di imprese di quei territori,

che attuano programmi di riconversione produttiva. A questa misura –continua il sindaco – hanno interesse in particolare le comunità dell’area senese dell’Amiata, Floramiata (nella foto, una serra dell’azienda)».

Dopo che la Regione ha individuato l’Amiata come area di fenomeni di crisi socio-economica, si attendono altre misure. Lo auspica anche

Cna Amiata che ha fornito un desolante quadro del settore artigiano: le aziende artigiane nel versante grossetano sono passate tra il 2009 ed il 2015 da 621 a 545 con un calo del 12,2%. Il fatturato è in costante contrazione, soprattutto nel settore delle costruzioni. La popolazione si è ridotta a fine 2015 (incluso Cinigiano e nonostante l’afflusso di immigrati) a 18.772 abitanti ripartiti in otto comuni, con un ulteriore calo di 159 unità rispetto all’anno precedente.

«Accogliamo con favore la nuova misura disposta dalla Regione per il territorio amiatino – dicono

i consiglieri regionali Leonardo Marras, Simone Bezzini e Stefano Scaramelli – Adesso l’auspicio è che entro la fine dell’anno si arrivi alla firma del protocollo d’intesa tra i comuni e la Regione».

Fiora Bonelli

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