Il presidio
Azionisti Mps gabbati, c’è una chance
Svolta nel filone Antonveneta, ci sono 2 mesi di tempo per costituirsi parte civile. Ecco a chi rivolgersi
GROSSETO. Per i piccoli risparmiatori maremmani gabbati dalle azioni del Monte dei Paschi c’è una svolta importante nell’inchiesta milanese che va avanti a scandagliare la famigerata acquisizione della banca Antonveneta da parte dell’istituto senese. Arriva il nulla osta infatti alla chance – per gli azionisti rimasti con il cerino in mano dei titoli Mps – di costituirsi parte civile nel processo.
Grossetani gabbati. Gli effetti di quella debacle si sono sentiti anche in Maremma. Basti citare il caso di un pensionato grossetano, ex dipendente del Monte dei Paschi, che aveva investito 100.000 euro, cioè buona parte della sua liquidazione, in azioni della banca senese. Il suo caso, come quello di altri due grossetani – uno ha visto andare in fumo 20.000 euro, l’altro 11.000 euro – sono seguiti da Marco Festelli, avvocato del Foro di Grosseto, legale di Confconsumatori, che ha già imbastito anche la grande battaglia per i tutelare i beffati da Banca Etruria.
Qui Milano. Nell’ultima udienza milanese del 3 ottobre è stato disposto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati – sedici in totale – responsabili civili e amministrativi. I reati sono: aggiotaggio, falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo alla vigilanza (a vario titolo). Confconsumatori è stata riconosciuta parte civile nel processo avviato più di tre anni fa dalla procura di Siena e poi trasferito a Milano; l’associazione (e non solo a Grosseto) rappresenta anche diversi risparmiatori, già costituiti nel processo, e si prepara a depositare nuove domande di ammissione come parte civile da parte di diversi azionisti, che nei mesi scorsi hanno bussato alla porta dell’associazione.
La chance. «Si riaprono insomma i termini – spiega Festelli – per costituirsi parte civile e chiedere i danni agli amministratori. L’udienza dibattimentale – precisa l’avvocato – è stata fissata per il 15 dicembre».
Il discrimen. Si tratta insomma di una nuova e importante chance per ottenere il risarcimento dei risparmi andati in fumo, con il discrimen però tra chi ha acquistato le azioni prima o dopo l’operazione Antonveneta. «Chi aveva i titoli nel portafoglio prima dell’acquisizione – dichiarava mesi fa, ad Andrea Telara di Panorama.it, Paolo Fiorio, responsabile dell’osservatorio sul credito e il risparmio del Movimento Consumatori – ha subito un danno perché, a causa delle false informazioni sui bilanci, non ha potuto valutare adeguatamente la pericolosità di quella scalata».
La tempistica. Ci sono quindi due mesi di tempo per reperire i documenti necessari e presentare la domanda di costituzione di parte civile nel processo. I legali di Confconsumatori sono pronti a rispondere alle domande dei risparmiatori e ad assisterli legalmente. Per la Toscana i recapiti degli sportelli sono reperibili sul sito web www.confconsumatoritoscana.it ; per contattare invece la sede di Grosseto di Confconsumatori si può chiamare il numero 0564 410680.
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