Il presidio
Mobili e biancheria con lo sconto, ma è una truffa
Denunciato un uomo di 60 anni: chiedeva soldi per merce che valeva molto meno, decine le denunce
ARCIDOSSO. Biancheria per la casa, elettrodomestici e mobili come materassi o divani che potevano essere acquistati con sconti galattici. Ma che in realtà non sarebbero mai stati consegnati a chi li avrebbe voluti acquistare. Per questo un uomo di 60 anni è stato denunciato dai carabinieri della tenenza di Arcidosso alla Procura. L'uomo chiedeva ai cittadini l’immediato pagamento di una spesa per almeno 3.500 euro per beni come biancheria per la casa, elettrodomestici e mobili come materassi o divani. Bussando di casa in casa, distribuiva quelli lui che lui chiamava “codici sconto per acquisti con ribassi dal 20% al 50%”. Così si presentava un 60enne, elegante, ben vestito, accento del nord e quella parlata che sa convincere. Arrivava sulla sua grossa auto scura, e proponeva di firmare un contratto che prevedeva un vincolo di 5 anni, durante i quali si poteva effettuare una spesa con uno sconto. Le ignare vittime una volta aver firmato il contratto attendevano di ricevere il “Codice Sconto” e invece dopo alcuni giorni, probabilmente aiutato da un complice, si presentava da coloro che avevano firmato il contratto, ad esigere una spesa minima di 3.500 euro da pagare subito, scegliendo gli articoli dal catalogo che avevano prezzi assolutamente superiori ai prezzi di mercato.
Per un set di biancheria da letto venivano richiesti anche 2.500 euro. Quando i cittadini incappati in tale meccanismo truffaldino, si rendevano conto di non poter affrontare una spesa di questo importo e quindi si rifiutavano di concludere l’acquisto, l’uomo, paventava loro il rischio di subire un azione legale da parte della ditta per la quale egli lavorava. Diceva loro che avevano firmato un contratto e che ormai dovevano rispettarlo. Arrivava addirittura a chiamare il “direttore” della ditta, che altro non era che un suo compare, il quale al telefono gli consigliava le strategie da tenere con i cittadini per costringerli a pagare immediatamente. Girava per il paese con la sua grossa auto, uno sconosciuto che era già stato segnalato come sospetto da diverse chiamate giunte ai carabinieri, i quali hanno iniziato a pattugliare le vie del paese e le frazioni del Comune, intercettando il truffatore proprio mentre usciva dall’abitazione di una pensionata. All’alt dei militari si è presentato come un normale commerciante, ma nella perquisizione della sua auto sono stati trovati decine di contratti fraudolenti, conclusi con anziani o stranieri. A quel punto i carabinieri non hanno avuto dubbi, hanno sequestrato tutto il materiale rinvenuto e lo hanno denunciato alla Procura: le indagini sono in corso per identificare gli eventuali complici.
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