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Crisi castanicola: stato di calamità per i produttori amiatini
A fronte della grave crisi castanicola, anche la politica si muove. I Giovani democratici sollecitano la Regione e la Lega Nord chiede lo stato di calamità. Dopo le prese di posizione di sindaci e...
A fronte della grave crisi castanicola, anche la politica si muove. I Giovani democratici sollecitano la Regione e la Lega Nord chiede lo stato di calamità. Dopo le prese di posizione di sindaci e delle minoranze dei comuni, anche i Giovani Democratici amiatini invocano sostegno per i castanicoltori e appoggiano in pieno, con una mozione, l'iniziativa dell'Unione comuni Amiata grossetana che ha richiesto l'intervento della regione Toscana. I due giovani democratici, dunque, che siedono rispettivamente nei consigli comunali di Castel del Piano e Arcidosso, Federico Badini e Rachele Nanni, che hanno presentato due mozioni consiliari nei rispettivi consigli, spiegano: «La crisi che quest’anno ha colpito il settore castanicolo dell'Amiata grossetana è senza precedenti: non possiamo restare a guardare, servono interventi concreti e rapidi. Apprezziamo e sosteniamo pienamente l'appello lanciato dal presidente dell'Unione dei Comuni per avere il sostegno della regione Toscana e anche per avviare un percorso in Unione per mettere allo stesso tavolo istituzioni locali e associazioni». Anche la lega Nord prende posizione e invoca lo stato di calamità. «Il settore castanicolo – dice Marco Casucci, consigliere regionale – già da tempo attraversa un periodo di profonda crisi dovuta principalmente all’attacco di un parassita che devasta le piante. Avendo constatato il grave ritardo con il quale la Regione Toscana ha avviato i primi processi, per contenere le infestazioni, e anche tenendo presente il volume d’affari generato dal comparto castanicolo di circa 6 milioni di euro chiedo al presidente Rossi d’informare la Commissione competente circa lo stato di attuazione delle politiche di contenimento del citato parassita e ritengo doveroso che venga decretato lo stato di calamità naturale per il settore della castanicoltura». (f.b.)
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