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Rifiuti nel parco: scatta la maxi multa

Rifiuti nel parco: scatta la maxi multa

Gli uomini della municipale sono risaliti alla società che aveva abbandonato la sporcizia. Pagherà 6.000 euro

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FOLLONICA. Maxi multa per aver abbandonato i propri rifiuti nel parco di Montioni: ma l’inciviltà ancora non è stata sconfitta. Non bastano gli appelli delle amministrazioni comunali, non basta aver attivato un servizio gratuito di ritiro degli ingombranti e neppure aprire ai cittadini il centro di raccolta di via Amendola. C’è ancora chi, fregandosene delle regole ma anche della tutela dell’ambiente, continua a lasciare i propri rifiuti nella riserva naturale alle porte di Follonica.

Così passeggiando nel Parco di Montioni non è escluso di incontrare cumuli di spazzatura: da residui di lavori edili a materassi, passando da pezzi di scooter a scatole e cassette di legno. Anche ieri mattina è arrivata una segnalazione in merito al Comune di Follonica attraverso alcune immagini postate sui social network da un cittadino del golfo: le verifiche degli organi di controllo sono scattate immediatamente, l'assessore all'ambiente del governo del golfo, Mirjam Giorgieri, ha visto quelle foto e ha chiesto al follonichese dove fossero state scattate, ricevendo la risposta sul luogo preciso. «Ho avvertito gli uffici competenti e i funzionari sono andati direttamente sul posto - spiega l'assessora - quella zona però è di competenza di Massa Marittima, così abbiamo avvertito l'amministrazione. Controllando pare ci siano anche tracce per risalire al colpevole, ora però la questione verrà seguita dai nostri colleghi del Comune massetano». Ma questo è solo l'ennesimo caso che si è verificato all'interno del Parco di Montioni: pochi giorni fa però l'amministrazione follonichese è riuscita a scovare il responsabile di uno dei tanti cumuli di rifiuti e a lui è stata comminata una multa di 6.000 euro, e non solo. Sono infatti in corso le indagini della Guardia forestale che sulla vicenda ha aperto un fascicolo e non è escluso che anche dall'autorità statale arrivi un'altra maxi sanzione. «Un cittadino follonichese ci ha segnalato la presenza di materiale edile nel parco di Montioni - spiega Giorgieri - gli agenti della polizia municipale insieme ai dipendenti di Bandite di Scarlino sono andati sul posto e sono riusciti a risalire al colpevole: tra i rifiuti c'erano anche alcuni documenti relativi a un’ azienda locale e quindi è stato multato il responsabile legale. Non è escluso che la cifra aumenti perché ancora deve essere chiusa l'indagine della Forestale. Quello che vogliamo ancora una volta sottolineare è che l'amministrazione non lascerà nulla al caso: abbiamo intensificato i controlli e l'intenzione è di punire chi commette questo tipo di inflazione». A quanto pare anche tra la spazzatura trovata ieri nel territorio del Parco di competenza di Massa Marittima erano presenti indizi per risalire al responsabile dell'abbandono. In casi simili fondamentale diventa la segnalazione da parte dei cittadini: chi frequenta la zona può infatti fornire informazioni importanti all'amministrazione, facendo presenti simili situazioni. Il Parco di Montioni è infatti molto esteso e diventa difficile tenerlo sotto controllo costantemente.

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