Il presidio
Forza Italia si schiera per il No
Nasce il comitato nel golfo: «Un uomo solo non può stare al comando»
FOLLONICA. Forza Italia dà vita a Follonica al Comitato per il No al referendum sulla riforma costituzionale. Tra i rappresentanti c'è il coordinatore comunale del partito, Franco Filippini, con Alessandra Grossi, Alba Grassi, Massimiliano Fabbri, Lorenzo Catalini, Roberto Casini, Andrea Cellini, Alessandro Piccini e Alessio Caselli. Gli esponenti di Forza Italia Follonica hanno accolto l'appello del coordinatore regionale del partito, Stefano Mugnai, che ha invitato i gruppi locali a organizzarsi per contrastare l'azione del governo Renzi, dando una svolta al futuro del Paese e mandando a casa il centrosinistra: decisiva sarà la consultazione di domenica 4 dicembre. «Votare sì a questo referendum sarebbe un grave errore: di fatto non si elimina il bicameralismo - dicono dal comitato follonichese - bensì resta parziale e imperfetto. Si avrà un bicameralismo zoppo, in cui il Senato avrà ancora delle rilevanti competenze legislative anche in materia costituzionale e di politica estera e nell'elezione delle più alte magistrature dello Stato. Inoltre le distorsioni della rappresentanza parlamentare rischierebbero di portare ad un'anomalia democratica nell'elezione del presidente della Repubblica, dei membri della Corte costituzionale e dei membri del Consiglio superiore della magistratura. Dobbiamo votare no alle menzogne di Renzi. Dobbiamo difendere la Costituzione e tutti gli italiani». Forza Italia sostiene dunque la necessità di votare No perché, con un uomo solo al comando, salterebbe l'equilibrio tra i poteri costituzionali.
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