Il presidio
Fondi alla laguna, andranno alla bonifica
La sottosegretaria Velo: «I 42 milioni di euro trovati grazie al lavoro di Governo e Regione. A breve sarà tutto formalizzato»
ORBETELLO. Bonificare la laguna di Orbetello è da sempre ritenuto essenziale. La conferma della disponibilità dello Stato a stanziare 42 milioni di euro per la bonifica, annunciata dal capogruppo in consiglio regionale Leonardo Marras, è di certo una ottima notizia per il futuro della laguna.
«Si tratta di soldi trovati grazie all’impegno e al lavoro svolto di concerto fra il Governo e la Regione Toscana - conferma Silvia Velo, sottosegretaria del Ministero dell'ambiente - . Un lavoro di almeno due anni».
I 42 milioni di euro che dovrebbero essere destinati alla laguna di Orbetello, 38 milioni del Fondo sviluppo e coesione, 4 del Ministero dell’ambiente, dovranno essere confermati da una delibera del Cipe. Solo allora ci sarà la sicurezza di quanto effettivamente arriverà per la bonifica della Sitoco, Patanella e di altre zone nello e a ridosso specchio acqua orbetellano. La sottosegretaria è comunque molto ottimista sulla formalizzazione delle risorse sulle quali si dovrebbe decidere in tempi brevissimi. «Quando avremo la certezza dei soldi che dovrebbero essere tutti indirizzati alla Toscana e soprattutto alla laguna di Orbetello - dice Velo - verrà stipulato un accordo di programma fra Stato e Regione Toscana. Sarà l’accordo di programma a decidere a chi andranno materialmente i soldi».
Le risorse messe a disposizione dal Governo dovrebbero poi arrivare in un’unica soluzione. Rimarrà poi da progettare la bonifica. Il fatto che la laguna di Orbetello sia un Sin, un sito di interesse nazionale e non sia stato regionalizzato ai tempi dell’assessora reginale Anna Rita Bramerini, ha permesso il coinvolgimento dello Stato. La bonifica della parte pubblica della Sitoco, insieme alla parte privata, è certamente fra le azioni fondamentali per la salute dalle laguna di Orbetello e non solo. Una volta stabilite le risorse rimarrà da valutare come progettare la bonifica. In passato si era parlato di una bonifica in sito in modo da contenere i costi che sarebbero esorbitanti se si dovesse portare via i fanghi inquinati. Di certo questo sarà fattibile solo se si terrà conto di cosa diventerà la ex Sitoco e dell’abitato che la circonda non trattandosi di zona isolata. Soddisfatto della cifra messa a disposizione dal Governo, il Pd locale. «Stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro incessante svolto per la tutela del territorio – commenta il Pd lagunare - Il Pd locale, di concerto con l’ex assessora regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, con l’attuale assessora Federica Fratoni, con il capogruppo Pd in Regione Leonardo Marras e con il deputato e presidente della Commissione agricoltura della Camera Luca Sani, ha lavorato affinché la gestione della laguna potesse rientrare in una progettazione di più ampio respiro, in grado di consentire la pianificazione di una manutenzione di lungo periodo e di prevenire ogni genere di emergenza. Siamo molto soddisfatti».
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