Il presidio
Aeronautica, il Deposito sarà tutto comunale
Argentario, accordo trovato tra amministrazione e Ministero della Difesa sulla proprietà
MONTE ARGENTARIO. Il 64° Deposito dell’Aeronautica andrà tutto al Comune.
L’accordo, che dovrà essere messo nero su bianco nelle prossime settimane, è stato trovato tra l’amministrazione e il Ministero della Difesa, che garantirà l’intera proprietà del terreno all’ente comunale.
Con una postilla, ovvero un comodato d’uso gratuito e perenne alla Difesa della piccola parte situata a sinistra non appena si entra nel primo cancello, per fare un resort per alti ufficiali dell’esercito in pensione. «Stiamo andando verso un accordo che mi piace particolarmente - sottolinea il sindaco Arturo Cerulli - , dove l’Aeronautica riconosce ufficialmente la proprietà di tutta l’area del 64° Deposito al Comune di Monte Argentario. L’area in comodato d’uso rimarrebbe comunque nostra e, qualora loro un giorno si distogliessero da questa volontà, tornerebbe a noi. Quindi si tratta di un grosso riconoscimento che, fino a pochi giorni fa, era sempre stato in discussione: noi abbiamo sempre sostenuto che il terreno del Deposito era nostro e loro il contrario, anche se in sostanza le chiavi le hanno ancora loro». Mercoledì ci sarà un nuovo ok del consiglio comunale, visto che cambiano le condizioni rispetto a quello che era stato approvato prima dell’estate, in cui il Ministero manteneva la proprietà di quell’area. «Aspettiamo il momento della firma del protocollo che, una volta effettuata, darà il via all’iter di trasferimento in cui ci saranno 120 giorni di tempo per il “passaggio delle chiavi”. Attualmente - specifica Cerulli - all’interno del Deposito si trova ancora una piccola parte del personale per il completamento delle attività di dismissione e rimozione dei materiali. Per le cose da fare ci sarà di discutere. Prima di parlare cosa faremo però è meglio essere cauti, ci sarà da prendere delle decisioni anche con la cittadinanza». A suo tempo il sindaco aveva comunque accennato di voler fare dei parcheggi e una cittadella militare, trasferendo le varie caserme che si trovano in giro per il paese. «Già nel 2008 - conclude Cerulli - durante la campagna elettorale dissi che il mio sogno sarebbe stato riappropriarci dei terreni dell’Aeronautica». Il tutto sarà discusso quindi domani in consiglio comunale, convocato per le 18 nel palazzo comunale di Porto Santo Stefano. Altri punti all’ordine del giorno saranno alcune variazioni al bilancio di previsione 2016/2018, il riconoscimento di debiti fuori bilancio, l’approvazione dello statuto e dell’atto costitutivo del comitato “La notte dei pirati”, la nomina delle commissioni consiliari e la presentazione del documento unico di programmazione 2017/2019.
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