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Tracciato contestato Politica in fermento e primi dibattiti al via
I cittadini chiedono risposte sul progetto autostradale Sinistra italiana e grillini organizzano confronti pubblici
ORBETELLO. La politica incontra i cittadini.La popolazione chiede risposte in merito all’ultimo tracciato che interesserà la zona sud. È un momento caldo.
Sinistra Italiana. L’11 ottobre il partito alle 17.30 sarà al Circolo Bocciofilo di Albinia per affrontare, con la popolazione, i punti critici del progetto della Tirrenica. «Il progetto autostradale lodato nel 2011 da Altero Matteoli, Rolando Di Vincenzo ed Enrico Rossi viene dato nuovamente per scontato nonostante le critiche mosse dalla Provincia di Grosseto, dal Comune di Orbetello e la procedura di infrazione sugli appalti pubblici della Comunità Europea». Secondo Alessandro Brunini, coordinatore di Sinistra Italiana Costa d’Argento, «siamo di fronte a un progetto definitivo su cui è necessario riflettere». Sinistra Italiana è perplessa davanti alla previsione di una galleria a Orbetello Scalo, «troppo vicina a un asilo». La frazione verrebbe divisa in due. «Un pericolo perché si smuoverà un terreno compreso fra la Sipe Nobel e la Sitoco, due siti altamente inquinati». Fra i punti critici anche il tratto che riguarda Albinia. «La frazione - dice Brunini - è già chiusa tra l’argine dell'Albegna, la variante Aurelia, la ferrovia, il cavalcavia. Con l’autostrada arriverà un altro cavalcavia a 6 corsie». Secondo il movimento non solo non si è tenuto conto degli aspetti di natura idrogeologica del post alluvione 2012 ma si «piazzerà un nastro di asfalto di fronte ai campeggi» causando uno scempio paesaggistico. Punto dolente il pedaggio che non riguarderà la tratta da Cecina a Grosseto sud ma colpirà i lotti da Grosseto sud a Pescia Fiorentina. Non manca una stoccata all’amministrazione accusata di «trattare con la Regione con il cappello in mano chiedendo lo sconto per i residenti».
Cinque Stelle. Incontri con la popolazione saranno organizzati dai Cinque stelle che dicono no all’autostrada sostenendo «la messa in sicurezza dell’Aurelia che deve essere fatta da Anas e non da Sat». Si lamenta la mancanza di un dibattito pubblico. «La decisione di fare un’autostrada e di dove farla passare non può essere presa senza un preliminare passaggio sul territorio programmando incontri pubblici per informare la popolazione. Per questo Alfredo Velasco, consigliere grillino di minoranza, ha chiesto al sindaco per la programmazione di un dibattito». Per i grillini la realizzazione di un corridoio autostradale non solo «altererà la natura del territorio con conseguenze irreversibili ma sarà una vera e propria aggressione visto il prevedibile incremento del traffico, soprattutto commerciale, che aumenterà l’inquinamento acustico e atmosferico». I 5 stelle ritengono che la situazione attuale sia dovuta «alla consapevole inerzia delle precedenti amministrazioni».
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