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Rapinata in casa, muore dopo due giorni
Non ce l’ha fatta Maria Rocca Vaccaro, la donna di 91 anni che tra martedì 4 e mercoledì 5 ottobre ha subìto l’assalto dei ladri
GROSSETO. Due giorni di agonia in ospedale a Grosseto tra lo strazio dei familiari disperati e increduli, poi la tragedia e la morte.
Non ce l’ha fatta Maria Rocca Vaccaro, l’anziana di 91 anni rapinata nella sua casa in zona Rugginosa, in campagna a pochi chilometri da Grosseto. Intorno all’ora di pranzo di ieri per la sfortunata signora - che da mercoledì era ricoverata in Rianimazione all’ospedale Misericordia in condizioni disperate - è stata dichiarata la morte cerebrale seguita, in serata dopo alcune ore come da protocollo sanitario, dalla constatazione del decesso.
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Per tutta la giornata di ieri la famiglia, ancora sotto choc e presi dal più totale sconforto, non ha lasciato un solo istante l’ospedale nel quale la situazione della novantunenne - già gravissima nei due giorni precedenti - è precipitata ulteriormente fino alla morte cerebrale e poi a quella fisica. La signora lascia due figli, Marco e Daniela, che non si danno pace, e che ieri pomeriggio hanno prestato il loro consenso alla donazione degli organi, una volta appurato che per la loro mamma non c’era più niente da fare. Si attende ora che la magistratura disponga l’autopsia e che si faccia luce su quello che è successo la notte tra martedì e mercoledì. La Procura di Grosseto deciderà come portare avanti le indagini e quale imputazione formulare; intanto le indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo della Compagnia di Grosseto proseguono a 360° e ieri - per il terzo giorno consecutivo - i Ris di Roma si sono recati alla Rugginosa perlustrando l’alloggio posto sotto sequestro dell’anziana, alla ricerca di elementi utili a ricostruire il caso.
Una storia incredibile, tanto più perché vede vittima dei rapinatori una novantunenne debole e inerme, che viveva da sola in casa e impossibilitata a difendersi.
I malviventi - è possibile che si trattasse di una banda - hanno agito con cinismo e cieca violenza mirando alla villetta di Rosa Vaccaro per portar via soldi e gioielli. Dalla villetta pare che siano stati portati via alcuni monili, probabilmente non di grande valore economico ma certamente affettivo, simbolo e ricordo di un’esistenza piena e di affetti familiari sinceri. Secondo una ricostruzione, l’anziana ha forse sentito alcuni rumori in casa e si è alzata scoprendo i malviventi. La donna potrebbe aver tentato di difendersi o potrebbe essere stata strattonata dai rapinatori che si è improvvisamente trovata di fronte. Quando è arrivata al pronto soccorso pare avesse alcune contusioni ai polsi e un’emorragia cerebrale. Tante le ipotesi in campo su cui si attende di far luce.
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