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Centro Lazzaretti Nanni: «Presidenza? Non la disdegnerei»
Arcidosso, lo studioso interviene per la prima volta Intanto anche la minoranza sollecita candidature locali»
ARCIDOSSO. «Sono sempre stato membro del comitato del Centro e non disdegnerei esserne il presidente. Anche se non mi strapperò i capelli se così non sarà». Dopo giorni di polemiche su chi prenderà il posto di Marco Pastorelli, dimissionario, alla presidente del Centro studi David Lazzaretti di Arcidosso, per la prima volta parla Nello Nanni, studioso arcidossino, profondo conoscitore di Lazzaretti, la cui candidatura è stata avanzata dall’ex sindaco Marcello Bianchini.
È l’ultimo intervento di un dibattito che continua a far discutere Arcidosso. In vista delle future nomine per creare il comitato da cui, poi, uscirà il presidente del centro si stanno creando gruppi di cittadini a sostegno di Nanni o di Simone Cristicchi, l’altro nome suggerito dall’attuale sindaco, Jacopo Marini.
Mai ad Arcidosso l’argomento è stato così calorosamente dibattuto. Il Centro Lazzaretti è sempre stato interesse di un pull ristretto di studiosi e invece. Adesso la querelle sta diventando politica.
Dopo le prese di posizione dei giorni scorsi, si schiera anche il gruppo di minoranza guidato da Pier Paolo Camporesi. «Sto con chi sostiene la candidatura di studiosi arcidossini – dice –. Nessuno meglio di chi studia da anni il personaggio e di chi vive da sempre nel paese dove ha vissuto il profeta dell’Amiata può conoscere a fondo tutte le sfumature del suo pensiero e della sua opera. Questo non significa escludere Cristicchi da future iniziative del Centro, visto che ha dimostrato di conoscere e amare la figura di Lazzaretti e col suo lavoro è riuscito a portarlo alla ribalta nazionale. Lo vedrei meglio ricoprire un altro incarico che riconosca i suoi meriti ma che non comporti un impegno continuativo».
Dopo la proposta di Marcello Bianchini, il sindaco aveva specificato che il presidente viene eletto dai membri del comitato e non per nomina diretta e ha precisato che con quello di Nanni, studioso pluridecorato, vi sono altri nomi possibili che potranno entrare nel comitato, come Paolo Lorenzoni e Simone Cristicchi. Anche l’assessore alla cultura Adriano Crescenzi ha ribadito che il Centro ha uno statuto e un regolamento e che la presidenza è carica elettiva.
Di fronte all’esternazione del sindaco, però, subito si è creata la cordata per il no a Cristicchi e per il sì indiscusso a Nello Nanni. È quella del gruppo di cittadini antigeotermici, convinti che Cristicchi, il cui spettacolo estivo “Narrastorie” è stato sponsorizzato da Enel green power, rappresenti un ulteriore “cedimento” di Arcidosso alla geotermia.
Tutto il gruppo si posiziona per Nanni e mette in evidenza le sue qualità di storico e ricercatore locale, con radici profondamente arcidossine, qualità, questa che viene considerata condicio sine qua non, anche se in verità il Centro studi, oltre che da personalità locali (Mario Franceschelli, Pier Luigi Marini, Anna Innocenti Periccioli, pronipote di David Lazzaretti) è stato guidato anche da Francesco Pitocco, uno studioso non arcidossino.
Insomma il dibattito è aperto. Lo stesso Bianchini ha scritto a Cristicchi, sollecitando una sua risposta. «Spero che lei accetti la carica se eletto», scrive. A margine, però, chiosa: «Ritengo che Cristicchi non abbia tempo, voglia, interesse culturale ad assumere il grattacapo di presidente». E lancia un’idea: Cristicchi potrebbe essere indicato come presidente onorario del centro.
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