Il presidio
Lampione cade su una bambina, paura in città: è viva per miracolo
La piccola era ai giardini con i nonni e giocava con gli amici quando si è appoggiata al palo. Il padre: «Siamo stato fortunati, mia figlia è rimasta schiacciata sotto. Non ha riportato fratture»
FOLLONICA. Un lampione che si stacca dalla balaustra su cui era installato nel lungomare di Follonica travolgendo una ragazzina di 11 anni che solo per miracolo è uscita dall’incidente con qualche ammaccatura e tanta paura. Ma poteva andare decisamente peggio se solo il lampione fosse caduto a qualche centimetro di distanza o, peggio ancora, dall’altra parte della balaustra.
Per fortuna alla piccola Rachele, protagonista dell’accaduto, è bastato un viaggio all’ospedale di Grosseto e una visita approfondita per ottenere la certezza di aver evitato fratture o esiti ancora più gravi. Adesso però viene spontaneo chiedersi lo stato di salute dei lampioni che abbelliscono ormai da parecchi anni il salotto buono di Follonica e che ricordano la storia industriale della città del golfo, visto che sia nel lungomare che nel resto della città non è raro imbattersi in rattoppi e stuccature che ricordano strutture già tolte in passato dall'arredo urbano.
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Il lampione caduto mercoledì sera era uno di quelli installati in piazza Socci sulla terrazza antistante il complesso dell’ex Florida fra via Fratti e viale Italia: da una parte della balaustra giardini e panchine frequentati da decine e decine di follonichesi, molto spesso ragazzi che in quella zona giocano a tutte le ore; dall'altra, un paio di metri sottostante, la passeggiata pedonale che da piazza Guerrazzi arriva fino a largo Merloni. «Rachele era lì nei giardinetti con amici e nonni - spiega il padre Michele Frolli, follonichese da generazioni che gestisce la macelleria di famiglia al mercato coperto - quando si è appoggiata al lampione: in un attimo la pesante struttura, probabilmente la base dello stesso era ormai consumata non riuscendo così a garantirne la piena stabilità, si è piegata ed è caduta a terra travolgendo la bimba che è rimasta bloccata sotto il pesante manufatto».
In pochi minuti è arrivata sul posto un’ambulanza del 118 che ha trasportato Rachele, liberata nel frattempo dal peso del lampione grazie all’immediato intervento di alcuni passanti che hanno assistito all'accaduto, al pronto soccorso dell'ospedale di Grosseto. Per lei solo una forte contusione ad una gamba e numerose escoriazioni al fianco ed alla schiena, per fortuna sono state escluse fratture. In serata poi il ritorno a casa assieme e mamma e babbo.
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Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco per la rimozione del lampione e la messa in sicurezza dell'area visto che erano rimasti scoperti alcuni fili elettrici. «È stato un miracolo - racconta ancora Michele Frolli - bastava che il lampione colpisse Rachele in testa o che cadesse di sotto sul lungomare addosso a qualche passante per ritrovarci con una tragedia. Siamo stati fortunati».
Già giovedì mattina 6 ottobre l'area era stata ripulita e sistemata, l'alloggio del lampione cementato e dell'incidente non c'era più traccia. Sperando che gli altri arredi urbani cittadini godano di maggiore salute e non causino danni gravi alle persone che frequentano il lungomare della città del Golfo.
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