Il presidio
La sede dell’Acquedotto andrà all’ex Garibaldi
Così ha deciso ieri la giunta comunale che dato il via a un cambio di rotta Il fatiscente palazzo sarà recuperato e ospiterà anche la Casa della musica
GROSSETO.
Colpo di scena: la sede dell’Acquedotto del Fiora abbandona definitivamente la piazza della stazione e occuperà l’ex Garibaldi in via Mameli, insieme all’annunciata Casa della musica.
È di ieri sera l’annuncio che il fatiscente palazzo - oltre a ospitare appunto le associazioni musicali come già il sindaco Vivarelli Colonna aveva annunciato di voler fare fin dalla campagna elettorale - ospiterà anche la nuova sede della società idrica. Naufraga così il progetto del palazzone a 7 piani che il Fiora aveva in cantiere di realizzare proprio nella piazza della stazione; progetto da sempre fortemente osteggiato - tra gli altri - dal Movimento 5 Stelle.
Come ha spiegato il Comune in una nota, «è nata ufficialmente l’Unità di progetto intersettoriale per il recupero funzionale dell’immobile destinato a diventare la sede unica di Acquedotto». A deciderlo è stata la giunta ieri deliberando l’atto costitutivo. Date le peculiarità del fabbricato, da tempo in attesa di uno specifico recupero funzionale, il Comune ha deciso di eseguire in questa prima fase uno studio di fattibilità tecnica per verificare le effettive possibilità di realizzarvi l’edificio, già previsto nell’ex scalo merci. «Questo è il primo passo per risolvere una situazione di forte degrado che dura da troppi anni - motiva il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - Il Garibaldi è un edificio di pregio in una parte centrale della città e che vogliamo che sia recuperato per restituirlo alla comunità: un impegno che ci siamo assunti in campagna elettorale e che inizia il suo percorso strutturato». Quella che viene chiamata “unità di progetto” è un tavolo di lavoro “intersettoriale” che interesserà più uffici: il settore entrate e patrimonio, la gestione del territorio, i lavori pubblici e le risorse finanziarie sotto il coordinamento del segretario generale. «Uno strumento complesso che permetterà al Comune di lavorare in maniera efficace e spedita - conclude il sindaco - Grazie alla disponibilità di Acquedotto del Fiora l’ex orfanotrofio potrà tornare alla vita e ospitare, tra l'altro, la Casa della musica». (el.g)
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