Il presidio
Discarica a cielo aperto «Segnalate chi sgarra»
CASTEL DEL PIANO. Rifiuti di ogni tipo: divani, poltrone, tavoli e panchetti, materassi, sedie e una scia di gomma piuma. Tutto questo e anche molto altro si trova nella discarica a cielo aperto...
CASTEL DEL PIANO. Rifiuti di ogni tipo: divani, poltrone, tavoli e panchetti, materassi, sedie e una scia di gomma piuma. Tutto questo e anche molto altro si trova nella discarica a cielo aperto davanti all’imbocco dell’isola ecologica della Zancona a Castel del Piano. Qualcuno ha svuotato casa e ha depositato lì i mobili vecchi, trasformando il ciglio della strada in una pattumiera a cielo aperto. E pensare che l’isola ecologica è a pochi metri di lì. Una vergogna.
È l’ennesimo abbandono di oggetti ingombranti nello slargo a destra della provinciale proprio prima del ponte della Zancona, un sito dove cittadini senza remore continuano a lasciare oggetti che, invece, devono essere conferiti in discarica.
Si può chiamare direttamente Sei per chiedere che il personale venga a prenderli a casa, oppure è possibile portarli alla discarica della Zancona. L’operazione è gratuita e invece si preferisce insozzare il margine della strada lasciandovi un po’ di tutto. Stessa cosa accade nei castagneti, dove è possibile imbattersi in ogni genere di ingombrante, ma anche nel centro storico del paese. Tutti gli ingombranti vanno a finire lungo la strada o nel bosco. Come i copertoni di automobili che si scovano ovunque.
I casi sottoposti al giudizio del primo cittadino Claudio Franci hanno suscitato secchi commenti del sindaco che più volte, anche nei consiglio comunali, ha fornito numeri precisi, sostenendo che questo vizio costa alle tasche dei contribuenti soldi che si potrebbero risparmiare sul tributo.
Franci invita tutti a segnalare alla polizia municipale o a altri uffici del comune se qualcuno viene visto agire scorrettamente e illegalmente. «Per la nettezza urbana – dice il sindaco – paghiamo 35.000 euro all’anno in più per mille interventi fuori bidone, cioè per colpa di chi lascia i rifiuti ingombranti fuori dalla discarica o non chiama Sei. A fronte di mille abbandoni irregolari di oggetti, solo in duecento casi si chiama Sei per far venire gli addetti a casa. Chiedo ai cittadini di segnalare questi comportamenti».
(f.b.)
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