Il presidio
«Aiuto, c’è un topo in Tribunale»
Udienza sospesa, il ratto si è poi rifugiato sotto un distributore di bevande
GROSSETO. Tribunale piazza Albegna/Fabbrini, piano rialzato, ore 10. Un’avvocata che sta uscendo dall'aula lancia un grido: si è appena vista passare un topo su una delle scarpe. Un topo che è entrato nell'aula e ha poi riguadagnato l’uscita, facendo perdere le tracce e rifugiandosi sotto a uno dei distributori di bevande. Udienza sospesa per alcuni minuti, caccia in atto per qualche tempo, poi la situazione è tornata alla normalità.
Ma quello del topo è stato uno degli argomenti di conversazione più gettonati nel palazzo di giustizia. Anche perché il giudice Andrea Stramenga, che stava tenendo udienza nell'aula A, ha ritenuto opportuno sospendere le attività. Racconta l’avvocata: «Stavo uscendo dall'aula, quando ho visto una macchia scura che si muoveva: è entrata dalla porta a vetri e mi è salita su un piede. Ho capito subito che era un topo, sarà stato lungo una ventina di centimetri. Ho gridato, per la sorpresa, per lo spavento, perché non mi aspettavo di vedere un topo qui dentro».
Il giudice, distante alcuni metri e con la visuale comunque coperta dalle panche riservate al pubblico, ha chiesto cos’era successo e, subito capito, ha sospeso l’udienza. Nel frattempo il ratto, spaventato, aveva lasciato l’aula: «Prima ha cercato di fuggire arrampicandosi sul vetro di una delle due ante della porta, quella chiusa, poi ha trovato l’anta aperta ed è andato verso destra», aggiunge l’avvocata.
Chi ha seguito le ultime tracce, ha visto il topo scomparire sotto a uno dei due distributori di vivande e bevande installati a poca distanza dai servizi igienici. Richiamato dal grido, c’è stato chi si è messo a guardare al di sotto per vedere se il ratto c’era ancora. Sono seguiti altri sopralluoghi ma l’animale non si è fatto più vedere nel corso della mattinata: probabilmente o ha trovato un pertugio nel quale rifugiarsi, magari lo stesso dal quale era entrato arrivando fin sul piano rialzato, oppure ha atteso che le acque si calmassero e il pubblico si diradasse per raggiungere la via di fuga.
Pierluigi Sposato
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