Il presidio
Rapinata in casa, anziana gravissima
La donna è stata trovata al mattino dalla sua badante: ora è ricoverata in Rianimazione. L’abitazione era a soqquadro
GROSSETO. C’è quasi un ettaro di terreno dalla grande casa bianca nella quale vive Maria, che a 91 anni ha un sorriso gentile per tutti e quel tocco delicato che solo gli anziani riescono a mantenere, e l’abitazione più vicina alla sua. Nessuno ha sentito nulla, nessuno poteva farlo. Quello che era successo nella notte tra martedì e mercoledì alla Rugginosa i vicini di Maria Rocca Vaccaro lo hanno scoperto soltanto ieri mattina quando hanno visto uno dei due figli della donna sbracciarsi lungo la strada che porta a quella casa per farsi vedere dall’ambulanza. È arrivata anche l’automedica: Maria è stata caricata e portata via, in condizioni gravissime. Poi sono arrivati i carabinieri. E quello che poteva essere sembrato soltanto un malore si è trasformato in una brutta pagina tinta di nero. Maria era stata trovata a terra, nella sua casa, priva di conoscenza. A provocare quel malore probabilmente è stata la sorpresa di aver trovato nella sua abitazione, nel cuore della notte, qualcuno che era entrato a rubare.
I carabinieri del nucleo investigativo che sono entrati nella grande casa bianca che si affaccia sulla strada della Rugginosa hanno trovato tutto in disordine: dall’abitazione sarebbero spariti alcuni monili dell’anziana. Oggetti che non avrebbero grandissimo valore ma che per lei rappresentavano quella somma di ricordi di una vita passata ad accudire la propria famiglia.
La novantunenne probabilmente ha sentito dei rumori e si è alzata dal letto. O forse, l’intrusione dei ladri è avvenuta quando l’anziana era ancora sveglia: potrebbe aver tentato di difendersi o potrebbe essere stata strattonata dai malviventi che si è trovata davanti. Aveva alcune contusioni ai polsi quando è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia e un’emorragia cerebrale. L’anziana è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione ma la sua condizione, gravissima, non sarebbe stata provocata da un’aggressione.
La donna potrebbe essersi spaventata e potrebbe aver perso i sensi, sbattendo la testa per terra, o potrebbe essere stata spinta. Ma sulla testa non sarebbero state trovate ferite compatibili con un’aggressione. Sono diversi gli aspetti che i carabinieri del nucleo investigativo insieme a quelli della compagnia stanno cercando di chiarire: la donna sarebbe stata trovata dalla badante che si prendeva cura di lei e che avrebbe chiamato subito il figlio che ha dato l’allarme.
I vicini, ieri, erano senza parole. «È impossibile accanirsi su una donna così - dice una vicina - perché è un’anziana tranquilla, carina e sempre gentile. Una nonnina minuta e inerme che non meritava certo di essere trattata così».
Maria ora è gravissima in Rianimazione, mentre i carabinieri stanno cercando di dare un nome e un volto a chi le è entrato in casa la notte scorsa.
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