Il presidio
Aggredita dai ladri per 150 euro. Il figlio: "Mia mamma rischia di restare un vegetale"
Le indagini vanno avanti a ritmo serrato: rilievi nella casa della Rugginosa. La disperazione del figlio: «Ormai siamo nel far west»
RUGGINOSA. «La soluzione migliore sarebbe comunque la peggiore: nella migliore delle ipotesi resterà in uno stato vegetativo». È un fiume in piena, Marco Vaccaro, il figlio della novantunenne che da due giorni lotta sospesa tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Misericordia. Maria Rocca Vaccaro ha avuto un malore dopo che i ladri le erano entrati in casa. È riuscita a tornare nella sua camera e abbandonarsi sul letto dove mercoledì mattina l’ha trovata la badante che era arrivata per accudirla. Era a faccia in giù ma respirava ancora e la donna ha chiamato subito il figlio Marco. È stato lui a dare l’allarme al 118 e ai carabinieri.
La donna è stata intubata, portata al Misericordia, ricoverata in Rianimazione: emorragia cerebrale hanno scritto i medici nel referto. Provocata dalla paura, probabilmente, di essersi trovata nel cuore della notte faccia a faccia con chi non si è accontentato di entrarle in casa ma ha distrutto tutto quello che si sono trovati davanti. «Sono stati i ladri e criminali - dice ancora il figlio - e sono molto indignato ma colgo questa occasione per lanciare un appello alla popolazione. Ci siamo purtroppo abituati a convivere con la criminalità, a non denunciare. Siamo in un far west con le forze dell’ordine sotto organico. Fanno un lavoro difficile e delicato, di questo li ringrazio. Ma sono loro nel cuore, perché è sempre più difficile».
Marco è un uomo disperato, così come lo è sua sorella: all’improvviso, in una notte, il sorriso di Maria, di quella donna minuta e con i capelli bianchi e sistemati alla maniera delle nonne si è spento. Nella casa della Rugginosa dove la novantunenne viveva sola sono arrivati anche i carabinieri del Ris di Roma per i rilievi. Hanno isolato tracce biologiche, hanno raccolto qualunque indizio fosse rimasto in quella casa per tentare di spiegare la ferocia con la quale i malviventi hanno agito.
Chi si è trovato davanti la donna non si è limitato a portare via quel po’ di oro che c’era in casa e i pochi contanti, circa 150 euro: ha spaccato il televisore, ha devastato alcuni mobili, ha lasciato la casa completamente a soqquadro.
E probabilmente - è questa una delle ipotesi formulate dagli investigatori - Maria è stata presa per i polsi e strattonata per convincerla a dire ai malviventi dove si trovasse la cassaforte. Avevano sbagliato obiettivo, perché nella casa della Rugginosa non c’era. E c’era anche poco da portare via.
Maria si è sentita male: era sola nella sua abitazione, era sul suo letto. Lì l’ha trovata la badante mercoledì mattina quando alle 8 in punto è arrivata. La donna si occupava dell’anziana per quattro ore ogni mattina perché Maria nonostante i suoi 91 anni era arzilla e pimpante. Era autonoma, poteva stare tranquillamente a casa da sola dove passava le giornate alla tv, seguendo i suoi programmi preferiti.
I figli la seguivano costantemente e ora si trovano a dover affrontare un dramma che mai avrebbero mai immaginato capitasse nella loro vita.
I carabinieri del nucleo investigativo stanno svolgendo le indagini per scoprire i colpevoli di quel furto che si è trasformato in rapina. Per capire chi possa aver devastato la casa della donna che ora è in coma nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Misericordia dove è stata ricoverata mercoledì mattina nel tentativo disperato di salvarle la vita.
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