Il presidio
«Atto arrogante la scelta del presidente»
GROSSETO. L’elezione di Daniela Lembo e Francesca Pepi come presidente e vice presidente della Quinta commissione ha scatenato il la polemica dei consiglieri di centrosinistra che non hanno digerito...
L’elezione di Daniela Lembo e Francesca Pepi come presidente e vice presidente della Quinta commissione ha scatenato il la polemica dei consiglieri di centrosinistra che non hanno digerito la composizione. Gli altri commissari sono: Stefano Pannini, Pier Francesco Angelini, Gino Tornusciolo, Manuele Bartalucci, Rinaldo Carlicchi, Lorenzo Mascagni e Carlo De Martis.
«La presidenza, per regolamento, spetta all'opposizione, ed è evidente dunque che non possa essere la maggioranza a scegliersi il presidente - dicono i consiglieri di centrosinistra - Del resto una commissione di garanzia e di controllo, per svolgere a pieno la propria funzione, deve essere realmente svincolata dalla maggioranza che governa; ragion per cui non può essere assegnata alla minoranza più vicina».
I consiglieri di centrosinistra tirano fuori l’esempio della passata consiliatura quando a capo della V° commissione era stato indicato il consigliere Angelini. «Ieri invece, con un atto arrogante, è stata la maggioranza a scegliere il presidente, accordandosi con il M5S e votando il loro candidato - proseguono - Beninteso, la neo presidente Daniela Lembo è persona degnissima e le formuliamo i migliori auguri di buon lavoro. Il punto è politico, perché il M5S tutto ha fatto in questi mesi fuorché l'opposizione, confermando l'esistenza di una vera e propria intesa con il centrodestra, iniziata durante il ballottaggio e proseguita in questo primo scorcio di consiliatura; mascherata da uno scambio di intenti e di progetti, ma concretizzatasi sin qui in un mero e tradizionale scambio di poltrone (ricordiamo anche quanto accaduto durante la prima seduta consiliare, con l'elezione del vice-presidente del consiglio comunale)». Scambio di poltrone che sarebbe stato ammesso dai segretari della Lega e dal coordinatore di M5S a più riprese. «Tutto questo porta a concludere che la presidenza della V° commissione ieri - dicono ancora - non è stata assegnata all'opposizione, ma ad una costola della maggioranza».
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