Italia
Il parere appare sul sito e poi scompare
MONTENERO D’ORCIA. La vicenda dell’impianto geotermico pilota “Montenero” – che la società Gesto Italia srl vuole realizzare a Montenero d’Orcia (Castel del Piano) – con la procedura di Valutazione...
MONTENERO D’ORCIA. La vicenda dell’impianto geotermico pilota “Montenero” – che la società Gesto Italia srl vuole realizzare a Montenero d’Orcia (Castel del Piano) – con la procedura di Valutazione di impatto ambientale, è ferma da mesi al ministero dell’Ambiente. Ma recentemente si è tinta di giallo. Tanto che se questa Via sia stata o no varata è ancora incerto.
La ricostruzione della vicenda la fa Agorà CittadinanzAttiva, il comitato di Cinigiano guidato da Franco Vite e Marta Temperini. «Il 12 settembre – dice CittadinanzAttiva – è stato pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente un documento, datato 30 agosto, che faceva pensare che il ministero avesse dato parere favorevole alla Via. Questa notizia, raccolta e rilanciata immediatamente dai diversi comitati ha sollevato un vespaio, non solo a scala locale ma anche nazionale». La stampa ne diede grande risalto e ci fu perfino un’interrogazione parlamentare. Anche gli amministratori pubblici locali in primis Leonardo Marras, capogruppo del Pd in consiglio.
Però, forse per via di tutto questo rumore, forse per chi sa quale altro mistero amministrativo, il 21 settembre la comunicazione è scomparsa dal sito del ministero con tutta la relativa documentazione.
A questo punto i comitati locali, vittime del progetto, si sono mossi rivolgendosi all’avvocato Michele Greco, il legale che ha seguito tutte le fasi istruttorie del procedimento Via, affinché chiedesse chiarimenti al ministero.
Il ministero ha quindi spiegato che sul progetto pilota Montenero non è stato rilasciato alcun giudizio di compatibilità ambientale da parte della commissione tecnica Via, la quale si è pronunciata positivamente solo sul progetto di smaltimento di terre e rocce da scavo. La comunicazione comparsa sul sito per qualche giorno sarebbe stata frutto di un «mero errore informatico», poi corretto.
«Le ultime integrazioni – dice Agorà – sono state depositate da Gesto il 14 settembre spontaneamente, per fornire chiarimenti su dubbi emersi a seguito di una riunione istruttoria che si sarebbe tenuta presso la commissione. Come mai la Gesto sta ancora inviando integrazioni sul modello geologico del sottosuolo e perché questo non riapre il procedimento che consentirebbe anche agli enti locali oltre che ai cittadini di esprimersi di nuovo?». (f.b.)
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