Il presidio
Il Mercatino dei Ragazzi ha fatto (quasi) centro
L’obiettivo era raggiungere 100.000 euro, ne sono stati raccolti 96.000 grazie anche all’incasso dell’analoga iniziativa che si è svolta a Paganico
GROSSETO. L’edizione trentatré del Mercatino dei Ragazzi si chiude con un incasso di 86.299,17 euro (per la precisione). Ma grazie alle risorse raccolte “dai colleghi” di Paganico – quasi 10.000 euro – riesce ad avvicinarsi molto all’obiettivo che gli organizzatori si erano dati: raggiungere la soglia di 100.000 euro.
Quanto raccolto nel corso dell’edizione 2016 del Mercatino dei Ragazzi, organizzato (come per tradizione) dal Comitato per la Vita, «è stato contato centesimo per centesimo – dettaglia una nota dei promotori dell’iniziativa – ed è stato consegnato dalle mamme, dai babbi, dai bambini nelle mani degli organizzatori. Sono il frutto di una giornata di amore, di solidarietà, di impegno per un obiettivo importante: lottare tutti insieme contro il tumore».
«È stata una giornata meravigliosa – dice la presidente del Comitato Enrica Tognazzi – La città e il territorio hanno risposto in maniera eccezionale al nostro Mercatino. I ragazzi che si sono registrati sono stati 860 tra cinque e 13 anni e i banchini sono stati 210. I numeri sono superiori a quelli dello scorso anno quando incassammo 84.915,34 euro, i bambini furono 812 e i banchini 203».
La presidente Tognazzi ringrazia le istituzioni, gli enti, le forze dell’ordine, le associazioni, le ditte, i volontari del Comitato, instancabili promotori di solidarietà. «Voglio ringraziare anche – continua Tognazzi – tutti coloro che hanno partecipato al Mercatino acquistando qualcosa. Il mio abbraccio è per i bambini, meravigliosi, bravissimi commercianti per un giorno e ai loro genitori. Il Mercatino dei Ragazzi è stato un successo che condividiamo con la città».
Durante il Mercatino, al Comitato per la Vita di Grosseto sono stati consegnati 9.951,62 euro dagli organizzatori del Mercatino di Paganico. In totale, dunque, si sono messi insieme 96.250,79 euro.
L’incasso sarà destinato all’acquisto di un sistema Sirio, guida virtuale per biopsie Tac da donare all’unità operativa di radiologia, sezione Tac, dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
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