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il progetto ethicjobs di luca carrai

La felicità dei dipendenti va a migliorare il lavoro

La felicità dei dipendenti va a migliorare il lavoro

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Due lauree e una voglia sfrenata di cambiare il mondo. Luca Carrai 27 anni di Castiglione della Pescaia, dopo il primo corso di studi a Firenze in lettere e filosofia, ha...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Due lauree e una voglia sfrenata di cambiare il mondo. Luca Carrai 27 anni di Castiglione della Pescaia, dopo il primo corso di studi a Firenze in lettere e filosofia, ha deciso di laurearsi anche in specialistica internazionale sperimentale a Rimini, al Tourism Economic and Managment, riuscendoci con lode. Per Luca si sono aperte nuove prospettive, ed è scattata l’idea: istituire l’associazione Slash, la prima a livello universitario di promozione sociale e culturale del territorio.

Carrai però non vuole entrare al lavoro in nessuna azienda. Ha vinto un bando per il finanziamento di nuove idee imprenditoriali promosso dalle Regione Emilia Romagna, quello per un progetto europeo, SmartInno, promosso dalla Provincia di Rimini in collaborazione con Innovation Square, che ha premiato le tre idee più innovative nel campo turistico. Ed è nato così Ethichjobs, un’impresa che punta principalmente ad innalzare la qualità del lavoro dipendente in Italia, con conseguente aumento della felicità dei dipendenti.

Ed è proprio Luca che spiega il progetto: «Facendo un calcolo – sottolinea - passiamo in media il 15% della nostra vita al lavoro, percentuale che tiene conto sia della giovinezza che della vecchiaia e che ovviamente cresce nel momento in cui togliamo questi due periodi della vita nella quale non si lavora. Se l’ambiente lavorativo nel quale viviamo è un ambiente sereno, etico e nel quale ci sentiamo bene, è normale che ci sia un riscontro positivo anche nella nostra sfera privata e personale. Viceversa, nel caso in cui l'ambiente lavorativo che frequentiamo fosse negativo. Ethicjobs vuole rendere consapevoli consumatori, dipendenti e aziende su questo aspetto della vita lavorativa. Un dipendente felice è un'azienda felice, e un consumatore consapevole e responsabile non potrà che scegliere di finanziare aziende “giuste” che creino ambienti di lavoro sereni. Siamo tutti consumatori e siamo quasi tutti lavoratori, quindi siamo entrambe le parti, ecco perché dovremmo saper scegliere bene».

Ethicjobs predispone un questionario anonimo e controllato ai dipendenti delle aziende disponibili. Una volta raccolti i dati, sono ponderati ed elaborati dagli algoritmi della felicità del lavoro, restituendo un indice, come un’istantanea, dell'ambiente lavorativo che l'azienda offre ai suoi dipendenti (e per ambiente lavorativo intendiamo sia il rapporto tra colleghi, che il buon bilanciamento vita privata-vita lavorativa, la retribuzione, la gratificazione e tanto altro). Se il risultato dovesse raggiungere un livello sufficiente, Ethicjobs rilascerà una sorta di “bollino etico” (en.gi.)

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