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Dentista e oculista gratuiti per le famiglie più povere
Il Comune concede le ex scuole alla onlus che si occupa di assistenza sanitaria Presto apriranno gli ambulatori con gli specialisti: la convenzione dura 5 anni
MASSA MARITTIMA. Sarà uno spazio medico, aperto a tutti, anche a chi non può permettersi le cure. Sarà possibile far controllare vista e udito, da dottori che si offriranno per aderire al nuovo progetto che sta per nascere nelle stanze inutilizzate delle ex scuole elementari di via Corridoni, a Massa marittima.
La convenzione è già pronta e porta la firma dell’amministrazione comunale e dell’associazione onlus torinese “Società per gli Asili Notturni Umberto I”, rivolta nei suoi vari centri sparsi in Italia a dare una mano alle fasce più deboli della popolazione.
L’obiettivo di questo accordo è ben chiaro ed è stato messo nero su bianco nella convenzione tra le due parti. «I locali vengono concessi - si legge nel documento - per realizzarvi una struttura medico-sanitaria destinata a cure medico-odontoiatriche-oculistiche gratuite di tipo assistenziale per le persone meno abbienti. A tal proposito, l'associazione, d'intesa con i servizi sociali territoriali, elaborerà un piano di intervento nei confronti delle fasce di popolazione meno abbienti, individuando criteri e caratteristiche, modalità e tempistiche».
Un servizio nato dalla crescente presenza sul territorio comunale di nuclei familiari alle prese con gravi difficoltà economiche, tanto grandi da non riuscire a garantirsi neanche i servizi medici. Realtà complesse, con cui sono abituati a trattare gli Asili Notturni Umberto I, un'associazione fondata nel 1886 a Torino da un gruppo di persone pronte a farsi carico di senza tetto e orfanelli: da allora la realtà piemontese è cresciuta e ha allargato notevolmente la gamma di servizi da offrire ai meno fortunati. Tra questi, appunto, assistenza medica.
Una spinta che è piaciuta al Comune di Massa Marittima, dando così le basi ad un'assistenza di cui molte persone hanno bisogno.
Per questo la convenzione avrà una durata di cinque anni in comodato d'uso gratuito e riguarderà novantaquattro metri quadrati al pian terreno dell'edificio che un tempo accoglieva le scuole elementari. Dal canto suo, l'associazione «si impegna - continua il documento - ad eseguire a propria cura e spese le opere necessarie a rendere fruibili e sicuri gli ambienti, per la destinazione d'uso relativa, nonché della redazione e presentazione delle necessarie richieste autorizzative agli enti preposti. Tutte le attrezzature installate presso i locali dovranno essere rimosse, alla scadenza del contratto, a cura e spese del comodatario». Ossia della onlus stessa. Inoltre, ovviamente, gli Asili Notturni «non potrà apportare ai locali, senza il consenso scritto dell'amministrazione comunale di Massa Marittima, modifiche o innovazioni alle pertinenze ed agli impianti, diverse da quelle di manutenzione ordinaria o da quelle strettamente necessarie ad allestire i locali all'uso pattuito». Insomma il Comune ci mette le stanze, l'associazione il servizio e tutto ciò che è necessario per il suo svolgimento. Ancora non è dato sapere quando le visite oculistiche e odontoiatriche prenderanno il via e sotto quale regime, ma intanto le basi per andare incontro a chi è in difficoltà sono state gettate. Un passo per garantire i servizi indispensabili a tutta la comunità.
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