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Scarlino si offre agli obiettivi di Wikipedia
SCARLINO. La canonica di San Michele, gli antichi ruderi di Portiglioni, le architetture delle chiese e ovviamente il Castello. Cimeli scarlinesi pronti ad offrirsi agli obiettivi di tutti i...
SCARLINO. La canonica di San Michele, gli antichi ruderi di Portiglioni, le architetture delle chiese e ovviamente il Castello.
Cimeli scarlinesi pronti ad offrirsi agli obiettivi di tutti i partecipanti al Wiki Loves Monuments Italia, concorso fotografico ideato da Wikipedia che ha come scopo quello di documentare il patrimonio culturale nazionale a livello mondiale. Una finestra sul globo a cui anche Scarlino ha deciso di affacciarsi, partecipando all’edizione 2016 del concorso che si sta svolgendo proprio in questi giorni. Un sistema per valorizzare e promuovere il proprio territorio. Il Wiki Loves Monuments Italia è sbarcato in Maremma l’anno scorso, quando trovò la sua sede a Massa Marittima. È stato un vero successo: tanto da invitare anche altre amministrazione ad aderire al progetto, nato al tempo della discussione europea sulla “libertà di panorama” per sponsorizzare l'enorme patrimonio culturale italiano attraverso fotografie con licenza libera.
Un canale capace di arrivare a milioni di utenti, grazie alla rete, e Scarlino per l'edizione 2016 non ha voluto farsi sfuggire l'occasione per poter ricoprire una piccola parte di quella vetrina. «L'adesione all'iniziativa per il 2016, è un'importante occasione di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio» si legge infatti sugli atti amministrativi, visti anche gli sponsor importanti che sostengono l'iniziativa, dalla Fiaf (federazione italiana associazioni fotografiche) al Touring Club Italiano. Ma ci sono anche altri vantaggi: «l’adesione all’iniziativa non comporta oneri a carico del bilancio comunale e le fotografie caricate dai concorrenti diverranno patrimonio comune, in quanto liberamente scaricabili e utilizzabili dal portale Wikimedia Italia» continuano gli atti. E ancora. Considerata anche «l’opportunità di aderire all’iniziativa a partire dall'anno 2016, con adesione da considerarsi valida anche per le successive edizioni del concorso, fino ad esplicita richiesta di esclusione da parte dell'ente, provvedendo all'eventuale aggiornamento della lista dei siti e monumenti liberamente fotografabili tramite corrispondenza fra le parti».
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