Campus scolastico al Parco centrale Il bando slitta alla fine di ottobre
Il ministero dell’Istruzione ha spostato i termini per la presentazione dei progetti a causa del terremoto A Follonica dovrebbero arrivare 10 milioni di euro: il Comune non spenderà niente per la realizzazione
FOLLONICA. Slitta a fine ottobre la scadenza per l’invio delle proposte progettuali per le “Scuole innovative”, il terremoto del 24 agosto scorso ha influito anche sulle procedure ministeriali.
Trascorreranno ancora molti mesi prima che la città del golfo veda trasformarsi il sogno in realtà: quello cioè di avere un campus scolastico al Parco Centrale senza dover accedere alle finanze comunali. La comunicazione è arrivata pochi giorni fa all’amministrazione comunale interessata insieme ad altre 50 città italiane dall’iniziativa del Ministero dell’istruzione, università e ricerca, con la quale si prevede la realizzazione di nuovi plessi scolastici grazie a un finanziamento statale di 350 milioni di euro previsto dalla legge “Buona scuola”. Follonica, come ben sanno i residenti, ha vinto il bando proposto dalla Regione Toscana aggiudicandosi l’intera cifra utile alla costruzione di un nuovo campus scolastico all’interno del Parco Centrale, per un finanziamento pari a circa 10 milioni di euro. Un traguardo di grande importanza per la città del golfo non solo perché ciò garantirà agli studenti futuri delle medie locali di avere una costruzione nuova e funzionale ma anche perché la dismissione delle due attuali medie, quella di via Gorizia e dell’Ilva, che permetterà di aprire nuovi scenari urbanistici per il governo follonichese.
L’idea, come più volte ribadito dal sindaco Andrea Benini, sarebbe quella di vendere a privati l’edificio di via Gorizia e quello che attualmente ospita la scuola comunale di musica Bonarelli in via Argentarola a Pratoranieri, e con il denaro ricavato, o con parte di esso, riqualificare la Colonia Marina, palazzina in degrado dove ad oggi vengono svolte poche attività, appunto a causa della precarietà dello stabile.
La ristrutturazione ha un costo preventivato di circa 4 milioni di euro che attualmente l’amministrazione non ha nelle sue casse. Ma purtroppo i tempi previsti per vedere aperto il cantiere all’interno del Parco Centrale si allungano già, per un evento drammatico che ha colpito il centro del Paese a fine agosto scorso. «Il Miur comunica che, a seguito del terremoto del 24 agosto 2016, sono stati registrati ritardi nella gestione delle risposte ai quesiti inviati da parte degli enti locali - si legge nella circolare ministeriale - Pertanto, nel rispetto della par condicio e massima partecipazione, l'articolo 2.7 del bando di concorso “Calendario di concorso” e dell'avviso di proroga del 5 agosto 2016, si intende così rettificato: il termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali è fissato al 31 ottobre 2016 alle 13».
Dopo otto giorni poi si riunirà per la prima volta la commissione di esperti che avrà il compito di valutare tutto il materiale arrivato e per ciascuna area di intervento definire le prime tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25.000, 10.000 e 5.000 euro.
Se tutto andrà come sperano dall’amministrazione del golfo il prossimo step del procedimento dovrebbe essere i primi mesi 2017: il progetto preliminare scelto dalla commissione ministeriale passerà poi all’amministrazione follonichese che dovrà trasformarlo in definitivo e in esecutivo, dopo di che sarà ancora una volta il Ministero a emettere il bando per affidare l'appalto.Un processo complicato che porterà via ancora molti mesi: chissà quindi quando sarà posata la prima pietra, ma sicuramente non il prossimo anno, e forse neppure quello successivo.
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