Il Tirreno

Grosseto

Una galleria per salvare le terme dell’Osa

di Ivana Agostini
Una galleria per salvare le terme dell’Osa

Tunnel più lungo a Orbetello scalo, “giro largo” ad Albinia: ecco le novità principali del nuovo progetto autostradale

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GROSSETO. Primo passo ieri a Firenze per la realizzazione (ancora ipotetica) del Corridoio tirrenico a sud di Grosseto. I sindaci di Magliano in Toscana, Orbetello e Capalbio, Diego Cinelli, Andrea Casamenti e Luigi Bellumori, sono stati convocati in Regione dall’assessore Vincenzo Ceccarelli per visionare i progetti definitivi del tratto di autostrada che va da Grosseto sud a Montalto. Con Ceccarelli erano presenti i vertici della Sat. A vedere per la prima volta, anche se in via non ufficiale (accadrà fra alcune settimane) il progetto definitivo del lotto 5b, Fonteblanda - Ansedonia, è stato il primo cittadino di Orbetello.

Dalle prime indiscrezioni il progetto non sembra molto diverso da quello di cui si era discusso negli anni passati, se non per migliorie che hanno cercato di mitigare l’impatto della grande arteria. Nel tratto 5b i punti sensibili erano le Terme dell’Osa, l’abitato di Albinia, la laguna di Orbetello e Orbetello Scalo.

A Fonteblanda, proprio per evitare di spazzare via le Terme verrà realizzata una galleria di 100 metri. Riguardo invece Albinia sembra che la Tirrenica l’aggirerà anche grazie a un viadotto lungo due chilometri. Ininfluente, così sembrerebbe, la realizzazione della cassa di espansione di Campo Regio nei confronti dell’autostrada. Aggirata Albinia, la Tirrenica, per un tratto, correrà parallela alla laguna di Orbetello, nella zona di Campolungo. A Orbetello Scalo è prevista una galleria di 500 metri più lunga rispetto alle precedenti ipotesi, così da rendere l'autostrada meno impattante da un punto di vista visivo.

Rimangono da sciogliere i nodi del pedaggio e della viabilità alternativa a tutela dei residenti e non solo. Sembra salva da ogni contaminazione autostradale la zona di Polverosa.

Il progetto della Sat è stato presentato poi anche al primo cittadino di Magliano in Toscana. Per il suo territorio interessato dalla Tirrenica nel tratto da Alberese al Collecchio, alcuni aspetti da valutare soprattutto rispetto a due strozzature che ci sarebbero proprio a causa dello scarso spazio a disposizione lungo l’Aurelia. Anche per il territorio maglianese resta fondamentale la questione del pedaggio non solo in direzione Grosseto ma anche verso Orbetello. Importante anche il sistema della viabilità alternativa per consentire lo spostamento delle auto ma anche dei mezzi agricoli.

Pure Luigi Bullumori ha visionato il progetto che gli era già stato presentato alcuni mesi fa. Per l’infrastruttura nel tratto di Capalbio tanti gli aspetti critici soprattutto per la viabilità complanare che potrebbe non essere adeguata alla portata del traffico che vi si riverserebbe una volta realizzata la Tirrenica.

I progetti definitivi arriveranno ai sindaci fra alcune settimane. Da quel momento tutto diventerà ufficiale e partirà l’iter che porterà i tracciati alla valutazione di impatto ambientale.

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