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Muore a 67 anni schiacciato da una trave
Enzo Anzidei si trovava nella rimessa dei trattori alla periferia di Semproniano. Inutili i soccorsi
SEMPRONIANO. Una tragedia si è consumata nella periferia di Semproniano nella serata di ieri, sabato 17 settembre, intorno alle 21.30. Un uomo di 67 anni è rimasto schiacciato ed è morto per il crollo di una trave nel suo capannone.
Si tratta di Enzo Anzidei, classe 1949, un impresario agricolo del paese amiatino che è deceduto sommerso da un cumulo di travi e tufi mentre si trovava nella rimessa dei trattori del suo podere alla periferia di Semproniano.
Le cause dell’incidente mortale non sono state ancora chiarite. Non si sa, infatti, come sia potuta venire giù la trave che ha trascinato dietro di sé tufi e sassi, senza lasciare scampo ad Anzidei.
Sul luogo dell’incidente sono subito accorsi i sanitari del 118 e i vigili del fuoco della stazione di Arcidosso. L’équipe medica, purtroppo, non ha potuto far altro che constatare la morte dell’uomo. Ai vigili del fuoco è toccato dunque il mesto compito di estrarre dalle macerie il corpo ormai senza vita di Anzidei.
Le operazioni non sono state semplici. I vigili del fuoco hanno dovuto usato i cuscini di sollevamento Vetter, utilizzati per sollevare masse di grande peso, che vengono inseriti sgonfi sotto il materiale da sollevare e poi vengono riempiti d’aria.
Grande lo sconcerto di tutto il paese, anche perché la famiglia era molto conosciuta e apprezzata.
Enzo Anzidei viveva con la moglie, cugina della sindaca di Semproniano Miranda Brugi, e con un figlio nel suo podere La Gobba, in località la Buca, a Fibbianello di Semproniano, che si trova sulla strada dell’Olivone.
Qui, nel cuore della campagna amiatina, la famiglia Anzidei gestisce, oltre alla propria azienda agricola, anche un piccolo bed and breakfast. (f.b.)
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