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Osvaldo e Annamaria, sposi da 72 anni

Osvaldo e Annamaria, sposi da 72 anni

PORTO SANTO STEFANO. Il segreto per un matrimonio bello e duraturo? Probabilmente nessuno lo sa, tante sono le variabili all’interno di una coppia. I santostefanesi Osvaldo Schiano e Annamaria...

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PORTO SANTO STEFANO. Il segreto per un matrimonio bello e duraturo? Probabilmente nessuno lo sa, tante sono le variabili all’interno di una coppia. I santostefanesi Osvaldo Schiano e Annamaria Bausani, però, potrebbero raccontare a centinaia di giovani come hanno fatto a festeggiare, proprio ieri, il loro settantaduesimo anniversario di matrimonio.

Lui una vita da marittimo, lei casalinga, i due sposini hanno 97 anni lui e 91 lei e, da tutto questo tempo, si amano e si rispettano come se fosse il primo giorno. Che le coppie di ragazzi prendano appunti perché, anche se non esiste un segreto uguale per tutti, ci sono delle semplici “regole” da rispettare per raggiungere un simile traguardo. La più semplice? Ovviamente, l’amore.

«Noi ci siamo sposati nel 1944 in un portone – racconta Annamaria – perché la chiesa era stata distrutta dai bombardamenti della guerra. Il paese era tutto distrutto, diciamo che c’è voluto il nostro coraggio e l’incoscienza della gioventù. Io avevo 19 anni e Osvaldo 25, ma stavamo insieme già da tre anni, dunque in totale sono 75 anni di vita di coppia. Nella vita non può andare sempre tutto liscio, specialmente dopo 72 anni, ma con l’amore abbiamo sempre superato e risolto tutto. È il grande amore che ci ha sempre unito, oltre alla bontà d’animo e alla comprensione».

Due figlie femmine - una, Giselda, abita a Genova e l’altra, Pinuccia, a Porto Santo Stefano ed è sposata con Ettore Gaibisso - oltre ad un nipote di 41 anni, Gianni. «Ci siamo fidanzati in piena guerra – aggiunge Osvaldo – Io ero direttore di macchina su un antisommergibile di stanza a Cefalonia dove successe quello che sappiamo, ma sono ancora vivo ed eccomi qua. Allora non c’erano prospettive vista la guerra, comunque anche dopo ho continuato a navigare. Siamo anche stati lontani qualche periodo, ma abbiamo sempre superato tutte le peripezie, le malattie e gli infortuni. Un consiglio alle coppie più giovani? Adeguarsi alla vita attuale, perché spesso si cambia senza lottare. Prima di sposarsi si deve sempre riflettere e prendersi le proprie responsabilità anche quando nascono dei figli. Io non voglio dare lezioni a nessuno, ma ho trovato una moglie ideale. Oltre ad essere bella è anche brava ed è un’ottima cuoca, quindi ha tutte le qualità».

Andrea Capitani

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