Mascagni: «La chiusura era già scritta»
«Il tempismo con cui il Comune - scrive Mascagni - a discussione ancora aperta, trova una destinazione alternativa per la scuola del Pollino, mi lascia perplesso e mi pare che confermi il sospetto di...
«Il tempismo con cui il Comune - scrive Mascagni - a discussione ancora aperta, trova una destinazione alternativa per la scuola del Pollino, mi lascia perplesso e mi pare che confermi il sospetto di molti: ovvero che, al di là di chi formalmente ha preso la decisione, non era interesse dell'amministrazione che quel presidio scolastico (dove pure in passato si era investito) rimanesse aperto. Si dirà che la scuolina interessava solo a pochi genitori ma per me non è così. La chiusura di una scuola di campagna è una perdita per tutti. E mi domando, con queste premesse, quale sarà il destino delle altre scuole di periferia, che in passato hanno rischiato la chiusura o il ridimensionamento, ma che, grazie all'impegno del Comune, sono rimaste aperte? Alla prima difficoltà il Comune se ne laverà nuovamente le mani?». (g.b.)
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