Meteo
Novità da Firenze Saranno assunti dieci bidelli in più
GROSSETO. Il pianeta scuola della Maremma potrà contare su una decina di posti in più per bidelli rispetto a quelli fino ad ora concessi dall’Ufficio scolastico regionale. Dieci sono meglio di nulla,...
GROSSETO. Il pianeta scuola della Maremma potrà contare su una decina di posti in più per bidelli rispetto a quelli fino ad ora concessi dall’Ufficio scolastico regionale. Dieci sono meglio di nulla, ma sono una goccia nell’oceano: Flc Cgil, cioè il “comparto scuola” della Camera del Lavoro, stima infatti che per soddisfare il fabbisogno solo degli istituti comprensivi maremmani – cioè delle scuole dell’infanzia, delle primarie e di quelle secondarie di primo grado – ci vorrebbe piuttosto un’aggiunta di qualche decina di collaboratori scolastici (così si chiamano ormai i bidelli).
La notizia ha il crisma dell’ufficialità perché arriva da Giacomo D’Agostino, dirigente dell’Ufficio scolastico di Grosseto, dal “provveditore” insomma. E se tra questi dieci ce ne fossero destinati al Circolo 5, l’annunciata chiusura-trasferimento della materna del Pollino potrebbe tornare in discussione: per l’asilo di campagna, insomma, potrebbe non essere detta l’ultima parola.
La decina di posti per bidelli che la Maremma è riuscita a strappare a Firenze arriva in deroga alla deroga: dopo le assegnazioni di personale alle scuole fatte in base al cosiddetto organico di diritto (cioè l’organico calcolato “a freddo”), erano stati concessi dall’Ufficio scolastico regionale otto posti ulteriori in base alle richieste dei dirigenti scolastici; concessi, si dice, sul cosiddetto organico “di fatto”, cioè quel calcolo complessivo che tiene conto delle effettive necessità di personale delle scuole, del fabbisogno reale.
La deroga della deroga riassegna agli istituti scolastici della provincia di Grosseto, che sono trentatré, «Una decina di posti in più» conferma D’Agostino che giovedì, in un incontro previsto con i sindacati della scuola, potrà essere più preciso sui numeri. Se fossero otto, si tornerebbe sui livelli dello scorso anno, quando sulla base dell’organico di diritto vennero riattribuite agli istituti della Maremma grossetana 16 posti per collaboratori scolastici.
Dove andranno a lavorare questi bidelli “assunti” all’ultimo tuffo? Saranno impiegati nelle scuole i cui dirigenti hanno fatto richiesta per ottenere personale in surplus. Funziona così: un dirigente si vede assegnare, supponiamo, sei bidelli in base all’organico di diritto; se ritiene di essere a corto di personale, avanza all’Ufficio scolastico provinciale una richiesta per un’ulteriore assegnazione di posti; se Firenze ritiene che la domanda è motivata, pur con il contagocce, concede, altrimenti no.
Va da sé, dunque, che potrà arrivare un bidello per il Pollino (cosa che scongiurerebbe la chiusura) solo se la dirigente scolastica – Alessandra Marrata – ne ha fatto richiesta. Altrimenti no, come spiega il provveditore. E in tal caso Il Pollino verrà davvero spostato al Piazzalone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google