Prendono a sassate i vetri della scuola e usano gli estintori
Atti vandalici nell’istituto di via delle Sughere a Porto Ercole Scritte sulle panchine e svastica sotto la croce del Cristo
PORTO ERCOLE. Atti vandalici alla scuola elementare e media di Porto Ercole. Vetri rotti e polvere di estintore sparsa per le aule: questo è quanto trovato ieri mattina dagli operai del comune all’istituto scolastico situato in via delle Sughere.
Probabilmente una notte brava di alcuni ragazzi, non ancora identificati, che si sono “divertiti” a prendere a sassate le vetrate delle finestre dell’edificio che vedrà, tra due settimane circa, i ragazzi del paese argentarino iniziare un nuovo anno scolastico. Istituto nel quale, durante l’estate, ci sono stati anche dei lavori di manutenzione, come verniciature e sistemazioni varie.
Ieri l’amara scoperta: vetri rotti (con dei sassi trovati vicino alle finestre), mentre i responsabili sono riusciti ad entrare all’interno. Qui hanno poi preso qualche estintore, mettendoli in funzione e spargendo la polvere antincendio in alcune aule. Ben visibili anche le impronte di scarpe lasciate sul pavimento dai vandali. I quali, non contenti, hanno provveduto ad imbrattare alcuni muri della palestra e del campetto esterno. Non manca invece niente nella dotazione della scuola: nessun furto.
Difficile comunque, al momento, riuscire a risalire ai responsabili, che hanno agito durante le notte indisturbati. È già stata sporta denuncia contro ignoti ai carabinieri di Porto Ercole. Il danno, inoltre, andrà ovviamente sistemato prima che inizi l’anno scolastico.
Il giorno precedente, invece, sono state trovate numerose scritte su alcune panchine e nel campo polivalente di Porto Ercole. Non solo: è stata anche trovata una svastica disegnata sotto la statua del Cristo situata sul braccio del porto.
Si torna dunque ancora una volta al dibattito sulla sicurezza e sulla prevenzione, specialmente durante il periodo estivo quando la popolazione del promontorio - e di Porto Ercole in particolare - si moltiplica. Nell’ultimo periodo l’amministrazione comunale si è adoperata per dotare di telecamere il molo De Angelis a Porto Ercole, per garantirne la videosorveglianza tramite il collegamento alla centrale operativa del comando della polizia municipale e assicurare la capacità di registrazione delle immagini per almeno 48 ore presso l’autorità marittima locale. Altre cinque telecamere sono poi già state installate nel centro abitato, che nelle prossime settimane saranno seguite da altri sei occhi elettronici.
Ultimamente, infine, è stato possibile per i carabinieri risalire al responsabile del furto di una bicicletta nel porto di Cala Galera proprio grazie all’ausilio delle telecamere di sicurezza.
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