Il Tirreno

Grosseto

Oli esausti, nuovo punto di raccolta

Manciano, terzo contenitore installato alla Coop. «Ora tocca ai cittadini»

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MANCIANO. Altri due nuovi punti di raccolta dell’olio alimentare domestico sono stati aperti a Manciano. Sono stati posizionati in paese, al supermercato Simply in via Alcide De Gasperi, e nella frazione di Marsiliana al supermercato Emi, lungo la strada provinciale per Capalbio, i contenitori che consentono di intercettare correttamente l’olio alimentare domestico utilizzato in cucina.

L’apertura dei due nuovi punti di raccolta fa seguito a quella già attivata al supermercato Coop in via Paride Pascucci e si inserisce nel progetto di area vasta che l’Ato Toscana Sud, insieme al gestore dei rifiuti Sei Toscana e i Comuni, sta estendendo a tutto il bacino di riferimento.

È dunque possibile conferire in modo corretto il proprio olio domestico, quello utilizzato in casa per la preparazione dei cibi, servendosi delle tre nuove postazioni che si trovano sia in paese che nella frazione di Marsiliana. Il servizio di ritiro dell’olio conferito negli appositi punti di raccolta sarà svolto da Calussi.

«Desidero ringraziare i centri di media distribuzione del nostro Comune, Simply, Emi Market e Coop, per la sensibilità dimostrata – dice Antonio Camillo, vicesindaco e assessore all’Ambiente del comune di Manciano –. Oltre a consentire l’installazione delle postazioni all’ingresso dei loro negozi, i gestori ci stanno aiutando nella campagna di sensibilizzazione della cittadinanza; ho consegnato loro personalmente dei flyer informativi sulla corretta differenziazione dei rifiuti nel nostro Comune, che vengono resi disponibili a tutti i cittadini presso le casse in uscita dai negozi. Adesso mi aspetto collaborazione da parte di tutta la cittadinanza, nello sfruttare al meglio i nuovi servizi offerti dal gestore, raccolta del rifiuto organico e degli oli esausti, nella speranza di vedere aumentare la percentuale di raccolta differenziata del comune di Manciano».

Riciclare l’olio esausto è fondamentale per salvaguardare l’ambiente e in particolare la rete fognaria. Per comprendere gli effetti di uno smaltimento errato basti pensare che un litro d’olio esausto rende non potabile 1 milione di litri d’acqua, una quantità che potrebbe dissetare circa 140 persone per 10 anni. Per un corretto conferimento basta seguire poche e semplici accorgimenti: raccogliere l’olio utilizzato in cucina freddo e inserirlo all’interno di una bottiglia di plastica ben chiusa con tappo, poi inserire la bottiglia all’interno di uno degli appositi contenitori sul territorio. Il costo del nuovo servizio non ha ripercussione sulla tariffa perché si remunera direttamente con la produzione di energia proveniente dall’olio raccolto. Info 800 127 484.

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