Addio all’orfana adottata da tutto il paese
Tesiana Camarri, 62 anni, era rimasta senza genitori da ragazzina. Da sola aveva allevato i fratelli e aiutato gli anziani
SCANSANO. Un paese intero a lutto ha accompagnato una delle sue figlie più care, Tesiana Camarri, alla chiesa di San Domenico e poi alla sepoltura nel piccolo cimitero di Murci. Dentro la chiesa la gente non riusciva ad entrare tutta, tanta è stata la partecipazione dell'intera comunità al lutto che ha colpito la famiglia.
Sabato 27 agosto, infatti, all’ospedale della Misericordia di Grosseto, è deceduta Tesiana Camarri di 62 anni, residente da sempre a Murci, al podere La Costa, vicinissimo al centro abitato del borgo. La donna, sposata con Giorgio Bruni e mamma di due figli, poco meno di un anno fa era stata colpita da un inguaribile male.
Tutto il paese voleva bene a Tesiana, dalla esuberante vitalità, generosa e tenace. Un carattere che le aveva permesso di superare il trauma di una sfortunata infanzia, perché, infatti, da bambina aveva perduto drammaticamente per un incidente d’auto, ambedue i genitori, Celso, un agguerrito socialista di quelli decisi e rigorosi, e mamma Alfonsina. In quella stessa circostanza perse la vita anche lo zio che viaggiava con loro. Solo lei era sopravvissuta.
Un incidente terribile, quello che accartocciò la vecchia seicento Fiat di famiglia, che la lasciò sola, a 14 anni, a prendersi cura della sorellina Alessandra e di due gemellini, Rosano e Stefano. Lei li ha accuditi come figli, li ha fatti studiare con l’aiuto dei nonni e di altri parenti, da una famiglia distrutta è riuscita a tirare fuori una famiglia emancipata con lavoro quotidiano e tanta forza.
Tesiana non aveva seguito con la sua disponibilità solo la propria famiglia, ma tutti dicono che era la prima a prestare aiuto a chi ne aveva bisogno, soprattutto gli anziani. Si ritagliava anche degli spazi per essere presente nelle iniziative comunitarie, e infatti aveva fatto per 10 anni la volontaria della Pro loco durante la sagra degli strozzapreti.
Una figura positiva e solare, una sorta di “figlia di tutti”, che negli ultimi tempi, con l’avanzare del male, era stata assistita, oltre che dai familiari, dall’associazione La Farfalla. Tutto il paese piange la sua scomparsa e abbraccia la famiglia in un pensiero collettivo, come hanno testimoniato i funerali che sono stati celebrati domenica pomeriggio con le esequie nella chiesa di San Domenico e la sepoltura nel cimitero della frazione a cui ha partecipato in massa tutto il paese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
